Installare un impianto fotovoltaico: cosa c’è da sapere?

Dove si può collocare?

I moduli fotovoltaici possono essere collocati sul tetto, sulla facciata di un edificio o a terra.

Durante il sopralluogo l’installatore verifica la fattibilità considerando:

  • la disponibilità dello spazio necessario per installare i moduli (per ogni 1.000 W di potenza installata occorrono circa 3-4 moduli fotovoltaici)
  • la corretta esposizione e l'inclinazione della superficie: la superficie deve essere rivolta verso sud, eventualmente sud-est, sud-ovest; e l’inclinazione dovrebbe essere dai 10° ai 35°
  • assenza di ostacoli che possano provocare ombreggiamenti

 

Quali autorizzazioni servono per l’installazione?

  • se l’immobile sul quale dovrà essere installato l’impianto non ricade in una zona sottoposta a vincoli (ambientali, storici, artistici, paesaggistici, ecc.), fatte salve le diverse prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali, l’impianto fotovoltaico può essere installato senza necessità di autorizzazione ma previa comunicazione al gestore della rete del “Modello unico per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di piccoli impianti fotovoltaici integrati sui tetti degli edifici”. Il Modello è costituito da due parti: la prima che va compilata ed inviata prima dell’inizio dei lavori, la seconda da compilare ed inviare alla fine dei lavori.
  • se invece l’immobile ricade in un’area sottoposta a vincoli bisognerà acquisire il nulla osta paesaggistico dalle autorità competenti sul territorio e richiedere un’autorizzazione ordinaria o semplificata come avviene nel caso di altri interventi edilizi.

L’installatore valuterà i casi specifici per consigliare e progettare l'installazione più indicata a ogni esigenza.

 

L’impianto fotovoltaico funziona anche con basso irraggiamento solare?

Si, i moduli fotovoltaici sono in grado di catturare ogni piccola radiazione solare e convertirla in energia fruibile per alimentare un'unità abitativa, a patto di seguire le semplici regole di installazione, inclinazione e orientamento dei pannelli.

 

In caso di interruzione di corrente cosa succede al mio impianto?

Se l'inverter rileva cambiamenti o cali di tensione nella rete elettrica disconnette immediatamente l'impianto solare.

 

Perché acquistare un impianto fotovoltaico?

I vantaggi derivanti dall'utilizzo del fotovoltaico sono molteplici, di seguito elenchiamo i principali:

  • Rispetto per l’ambiente: azzeramento dell'inquinamento e delle emissioni di gas serra legate durante il ciclo produttivo dell’energia
  • Convenienza: risparmio sul costo dell’energia grazie all’autoconsumo e valorizzazione del proprio immobile
  • Affidabilità: un impianto ha una durata media di 25 anni ed è semplice da manutenere
  • Modularità: possibilità di modificare la potenza dell'impianto in qualsiasi momento, semplicemente variando il numero di moduli
  • Indipendenza: possibilità di autoprodurre parte della energia elettrica consumata quando c’è il sole. Inoltre, se si integrano anche delle batterie è possibile stoccare l’energia prodotta e non consumata per riutilizzarla in un secondo momento

 

Esistono degli incentivi per l’installazione di un impianto fotovoltaico?

Gli incentivi erogati in Italia al fotovoltaico sono:

  • Detrazione fiscale: l’investimento iniziale per acquistare un impianto fotovoltaico può beneficiare di una detrazione fiscale del 50%, rientrando nella normativa tra i lavori equiparati alle ristrutturazioni edilizie
  • Scambio sul posto: Il Servizio di Scambio sul posto1 è una particolare forma di autoconsumo in sito che consente di compensare l’energia elettrica prodotta e immessa in rete in un certo momento con quella prelevata e consumata in un momento differente da quello in cui avviene la produzione. Nello Scambio sul Posto si utilizza quindi il sistema elettrico quale strumento per l’immagazzinamento virtuale dell’energia elettrica prodotta ma non contestualmente autoconsumata. Il Servizio fornito dal GSE, a seguito della sottoscrizione di apposito contratto, consente al produttore titolare o nella cui disponibilità è un impianto di produzione da fonte fotovoltaica non superiore a 500 kW la compensazione tra il valore associato all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associato all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione. 

1 disciplinato dalla Deliberazione 570/2012/R/efr AEEGSI

Quanto dura un impianto?

Gli impianti fotovoltaici durano in media 25 anni.

Prendendo in considerazione i componenti principali:

  • i moduli hanno una durata di vita da 25 a 30 anni, con una diminuzione delle prestazioni energetiche generalmente inferiori al 20% al termine di questo periodo
  • gli inverter, apparecchi ad alta tecnologia, hanno una durata generalmente inferiore a quella dei moduli.

 

E’ conveniente collegare il proprio impianto fotovoltaico alla rete elettrica?

Pur essendo tecnicamente realizzabile un impianto fotovoltaico isolato, è sempre conveniente mantenere comunque il contatto con la rete elettrica quando questa è presente. Gli impianti isolati sono sistemi molto costosi per raggiungere lo stesso livello di servizio e oltretutto non possono beneficiare dello Scambio sul Posto.

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