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Circular Economy Report per CSP International Group

Il leader nella produzione e distribuzione di calze e intimo assieme ad Enel X in nome dell’innovazione sostenibile

Scopri come migliorare la circolarità della tua impresa

C’è un “filo” che lega tradizione, modernità, qualità, attenzione al gusto, al marketing e all’ambiente. Chi ha già qualche capello bianco ricorderà un celebre spot degli anni ’90, con testimonial Antonio Banderas e Valeria Mazza, diretto nel “Chiantishire” dal regista premio Oscar Giuseppe Tornatore, con la musica del maestro Ennio Morricone. Protagoniste, nella Toscana di allora, erano i collant San Pellegrino: già noti all’epoca, sono anche oggi marchio leader di CSP International Fashion Group, insieme con Oroblù, Lepel, Le Bourget, Liberti, Well, Cagi, Perofil e Luna di Seta.

L’azienda italiana è tra le principali del settore tessile - specializzata nella produzione di calze, intimo, costumi da bagno - con sede a Ceresara (Mantova), e con reti di vendita in Italia, in Francia e attraverso distributori ad hoc in oltre 40 Paesi del mondo. Dal 1973, anno della sua fondazione, ha sempre voluto essere al passo coi tempi, affiancando alla cura e all’interesse per lo stile e la comunicazione l’obiettivo della sostenibilità e dell’attenzione all’impatto ambientale.

I risultati del report

“A fine 2019, quando Enel X ci ha proposto il progetto Circular Economy Report, abbiamo subito deciso di aderire, e lo abbiamo fatto con grande convinzione ed entusiasmo. - racconta Maria Grazia Bertoni, presidente e AD di CSP International Fashion Group - La sostenibilità e l’economia circolare sono sempre più importanti e si stanno trasformando in punti fondamentali per la nostra organizzazione interna. Anche la curiosità ci ha spinto ad applicare questa metodologia alla nostra azienda, dandoci l’opportunità di rispondere a una domanda che ci ponevamo spesso: a che punto siamo? Questa è un’azienda storica della nostra provincia, con dei valori: mettiamo al centro l’importanza della persona, poi viene il rispetto dell’ambiente. Una filosofia che ci ha sempre spinto a sforzarci di essere all’avanguardia, alla ricerca non solo di nuovi prodotti, ma anche di nuove metodologie di lavoro sostenibili”.
Un impegno che emerge anche dal report di Enel X: in relazione al Corporate Circular Economy Score, vale a dire il grado di circolarità dell'azienda, CSP raggiunge un punteggio di circolarità complessivo del 21,6%, merito anche di un business plan che punta su ricerca, innovazione e sostenibilità ma che consente ancora margini di miglioramento, in particolare nel campo della logistica e distribuzione. Nella sede Perofil, per esempio, è stato installato un sistema fotovoltaico per la produzione di energia: l’elettricità prodotta copre al momento una piccola parte del consumo totale, ma rappresenta comunque un primo significativo passo verso la sostenibilità. 

Potenziamento delle energie rinnovabili

“Noi già da tempo perseguiamo delle pratiche virtuose, focalizzandoci su etica e responsabilità d’impresa. - sottolinea Bertoni - Dal 2020 cerchiamo di approvvigionare i nostri siti produttivi con energie rinnovabili, di puntare sulla prevenzione nella produzione di rifiuti, sulla riduzione degli sprechi, l’impiego di materie prime - filati nel nostro campo specifico - rinnovabili o prodotti con scarti di altre lavorazioni. Da almeno tre anni ci stiamo concentrando molto sulla riciclabilità, non solo per i filati, ma anche per le confezioni. È un approccio condiviso anche a livello di marketing; abbiamo infatti notato che la grande distribuzione è sempre più attenta all’aspetto legato all’ambiente e al risparmio energetico”. Per quanto riguarda proprio la gestione dell’energia, lo score che emerge dall’analisi di Enel X è di 20,7%, un dato che consente ampie opportunità di crescita soprattutto nel potenziamento delle energie rinnovabili e nell’ambito del consumo di elettricità, puntando sulla tecnologia Led.

Report di Circolarità

Misura i benefici dell’economia circolare per la tua impresa

“Da circa 4 anni a questa parte ci stiamo impegnando a sostituire il nostro sistema con l’illuminazione a Led, già presente negli uffici. – aggiunge la Presidente -. Sicuramente rappresenta un notevole sforzo economico, ma abbiamo l’intento di proseguire in questa direzione, esiste già in atto un piano preciso. Per quanto riguarda il parco macchine e mezzi aziendali, al momento non abbiamo ancora vetture elettriche, ma anche questo è un tema che rientra nei nostri progetti futuri. Ed Enel X ci sta fornendo utili indicazioni di modernizzazione in entrambi i campi”.

Recupero energetico

Il report ha inoltre evidenziato un asset circolare forte dell’azienda, e cioè il fatto di avere un sistema di recupero del calore ottenuto dagli scarti della tintura, che consente di scaldare l’acqua necessaria ad altri settori di produzione.

“C’è poi un altro aspetto da considerare. All’interno del nostro processo produttivo, le calze vengono messe in macchine apposite dove ci sono dei coloranti chimici.  - aggiunge Bertoni-. Anche in questo campo ci stiamo orientando verso l’approccio ecologico, utilizzando coloranti metal free. Quando poi l’acqua di tintura viene nuovamente immessa in circolo è depurata e possiamo riutilizzarla anche tre volte. È da tanto che abbiamo a cuore questo discorso, e posso affermare che è sicuramente un fattore identificativo e distintivo della nostra azienda. Nel nostro settore  siamo stati tra i primi, già circa 35 anni fa, a installare un depuratore: un aspetto fondamentale, dato che uno dei processi base della nostra produzione è la tintoria”.

Tutti passi che vanno nella direzione indicata anche da Enel X nella road map consigliata grazie ai risultati emersi dal report, per raggiungere il massimo potenziale atto a costruire un sistema di energia circolare più efficiente.

“Il report ci è stato decisamente utile, anche per fare un lavoro di introspezione. - sottolinea Bertoni - I contenuti hanno accresciuto la consapevolezza aziendale relativa al livello attuale di circolarità dei nostri processi di produttività e ci ha anche indicato nuove opportunità di miglioramento. Ci si è aperto un po’ un mondo: abbiamo visto che ci sono margini di progresso in diverse fasi del processo di lavorazione, e lo studio è stato per noi significativo nel registrare la forza del nostro approccio aziendale nei confronti di un modello di business sostenibile. Ci fa piacere diventare sponsor di questo progetto portato avanti con Enel X: abbiamo infatti trovato molto positive la chiarezza e la sinteticità usate nella rappresentazione della situazione in cui ci troviamo”.