L’analisi di circolarità da parte di Enel X del brand di abbigliamento veronese-fiorentino può diventare un benchmark anche per altre aziende del settore: ecco perché

ES’GIVIEN, circolare è di moda

L’analisi di circolarità da parte di Enel X del brand di abbigliamento veronese-fiorentino può diventare un benchmark anche per altre aziende del settore: ecco perché

Essere circolari prima ancora di saperlo. È quello che ha scoperto ES’GIVIEN, un brand di abbigliamento veronese-fiorentino fondato da tre sorelle: Gaia, Nives e Vivilla Zampini. Una storia di successo nata nel 2005 quando la collezione di esordio viene selezionata da Pitti Immagine e premiata come brand emergente per qualità e innovazione. Negli anni a seguire le tre sorelle percorrono terreni ‘non battuti’ per comprendere come poter integrare le loro qualità distintive con un nuovo valore: la sostenibilità. Una sostenibilità a tutto tondo.

Dieci anni dopo nasce così il progetto #ilfashionbelloebuono, con lo scopo di far incontrare la moda con il sociale per incrementare valore “oltre noi”, come amano dire in casa ES’GIVIEN. Prendono avvio campagne contro le mutilazioni genitali femminili, la violenza di genere e le violazioni dei diritti umani in collaborazione con Ong e istituzioni sul territorio. 

“Ma è proprio l’incontro con Enel X che ci ha rese consapevoli che quello che facevamo era già sostenibile e circolare” racconta Vivilla Zampini, psicologa di formazione e CEO dell’azienda. Un incontro avvenuto nel 2019 grazie all’associazione no-profit FAIR e che passa attraverso il Circular Economy Report, con cui Enel X ha misurato il livello di circolarità dell'azienda e della sua filiera produttiva rigorosamente Made in Italy, distribuita sul territorio. 

“Oggi i tre valori che ci identificano sono sempre di più quelli dell’acronimo QIS: qualità, innovazione e sostenibilità. La moda è bellezza, creatività ed estetica, ma non può essere fine a se stessa; usiamo il suo linguaggio così immediato, per portare ‘valore oltre noi’, per portare un valore tangibile oltre la moda stessa” continua Vivilla Zampini che attorno all’iniziativa de’ #ilfashionbelloebuono ha costruito anche di recente due importanti eventi con ospiti nazionali ed internazionali: il primo a fine 2019 in Palazzo Vecchio a Firenze, il secondo il 30 novembre 2020, al Senato (in diretta web), dal titolo “Il futuro del Made in Italy e gli assi strategici per la ripartenza”.

“Grazie allo studio condotto insieme, Enel X ha scoperto che il nostro modo di produrre può essere un modello misurabile, ripetibile ed esportabile” continua Vivilla Zampini. Proprio al Senato, Nicola Tagliafierro, Head of Sustainability di Enel X, ha annunciato per il 2021 la nascita dell’Osservatorio circolare della moda, un progetto per applicare il modello di circolarità ad altre aziende del settore. 

L’economia circolare non è solo riciclo e riuso, anzi paradossalmente non dovrebbe nemmeno arrivare al riciclo e riuso: le potenzialità per il mondo del fashion sono enormi e non riguardano solo il prodotto ma anche il processo” ha spiegato Tagliafierro che ha ricordato la leadership mondiale di Enel nella sostenibilità riconosciuta con il primo posto tra le utility nel Dow Jones Sustainability World Index di quest’anno. “Il Report di circolarità di Enel X è il punto di partenza: se non ci misuriamo non possiamo migliorare. E quello di ES’GIVIEN rappresenta un modello che, se messo a disposizione di altri soggetti, può permettere di estendere il valore portando nuovi risultati in termini di circolarità”.

Nel Report di Enel X ES’GIVIEN raggiunge un punteggio di circolarità complessivo del 30,3%. Merito dell’attenzione particolare al design del capo, sia per il recupero dei tessuti sia per la minimizzazione degli sprechi riutilizzabili come materia prima per la produzione di accessori. I tessuti in seta, cachemire, lana, cotone makò, e quelli tecnici utilizzati da ES’GIVIEN come materiali in input provengono per oltre il 10% da materiali riciclati e risultano riciclabili quasi all’80%.

Secondo il Report l’azienda ha trasferito il concetto de #ilfashionbelloebuono dall’iniziale dimensione sociale a un’idea più ampia di business, coniugando circolarità e solidarietà.

“Esistono ancora margini di miglioramento come l’introduzione di meccanismi premianti nella selezione dei fornitori sulla base di criteri di sostenibilità e circolarità o nelle scelte di distribuzione, ma visto che l’unica certezza è sempre e comunque il cambiamento continuo, noi continueremo ad evolverci per capire come apportare, step by step, nuove migliorie nell’intero sistema e processo” aggiunge Vivilla Zampini.

Lo score di circolarità energetica del sito veronese è al 27,1%, ma potrà salire fino al 72% in caso di installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, integrazione di soluzioni di mobilità elettrica per gli spostamenti tra i siti produttivi distribuiti sul territorio ed efficientamento dei sistemi di illuminazione con sostituzione dei vecchi bulbi con luci LED.

“Grazie all’analisi di Enel X siamo più consapevoli della necessità di condividere con l’intera ‘azienda diffusa’ la questione-chiave: la gestione dei materiali di fine produzione. Vogliamo quindi favorire il coinvolgimento di giovani designer, oltre alle storiche Ong, in un processo interamente sostenibile per dare vita a nuovi oggetti/capi in limited edition” aggiunge il CEO dell’azienda. “Se siamo circolari e generativi possiamo concretamente mettere in rete competenze e risorse differenti che apportino valore ben oltre la moda”.

L’analisi di circolarità Enel X si è concentrata anche sul prodotto must-have di ES’GIVIEN, l’iconico cappotto tecnico ES957, attraverso l’analisi di vari elementi: input, stoffe, materiali, processo produttivo, energia, canali di vendita, modalità di riciclo e dismissione.

“Ma la nostra collaborazione con Enel X continuerà anche su altri prodotti, siamo ancora in fase di studio” conclude Vivilla Zampini, la quale è ben consapevole che dalla sostenibilità non si torna indietro. “La nostra generazione non è nata digitale e sostenibile, ma il nostro target e così le nuove generazioni sono sempre più attente al green e alle tematiche a esso correlate. Le esigenze dell’estetica, core business del fashion-world, vanno quindi traghettate verso i nuovi bisogni: l’attenzione a 360° al sociale, alle risorse e al pianeta. Solo così anche il mondo della moda vivrà un’epoca win-win nel rispetto del sistema più ampio al quale anch’essa appartiene”.

Altri casi di successo

Articoli, approfondimenti, case studies e video per utilizzare al meglio l'energia di Enel X.

storie sostenibilità

Il modello Enel X: sostenibilità uguale valore

Abbiamo scelto di mettere la sostenibilità al centro del nostro modello di business per poter creare valore economico, sociale e ambientale per tutti

storie economia circolare

Enel X e Es’givien, la moda bella e sostenibile con il modello di economia circolare

Alla prima edizione di #ilfashionbelloebuono di Firenze si è parlato di economia circolare. Enel X ha spiegato come ha usato il proprio Report di circolarità per rendere ancora più efficiente e sostenibile un’eccellenza del fashion come Es’givien

storie economia circolare

La circular di Enel X protagonista a Exco 2019

A Exco 2019 si è parlato di circular economy. Enel X ha presentato il proprio modello di accelerazione dell’economia circolare e ha premiato con il suo Report sette aziende vincitrici del Best Performer of the Circular Economy 2019

MAYBE YOUR ARE LOOKING FOR...