/apps/enel-x-digital-ecosystem/templates/page-content

Cosa vuol dire città sostenibile

Caratteristiche, requisiti e casi virtuosi di smart city in Italia e nel mondo.

Pubblicato il: 21 OTTOBRE 2021

La città sostenibile è il modello di organizzazione che rende gli spazi più efficienti, digitali, vivibili e integrati tra loro. Quando si parla di città sostenibili e città circolari, non si può prescindere dai Sustainable Development Goals definiti dai 193 Paesi membri dell’ONU nel 2015.

 

Tra gli obiettivi comuni che i Paesi si impegnano a raggiungere entro il 2030 c’è quello di rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili. La smart city è chiamata a governare la transizione che condurrà quasi il 60% della popolazione mondiale, entro il 2030, a vivere in aree urbane. 

Per farlo deve saper soddisfare una serie di esigenze, tra cui:

  • Creare sistemi di trasporto rispettosi dell’ambiente e attenti alle esigenze di persone vulnerabili, bambini e donne;

  • Garantire l’accesso ai cittadini alle decisioni riguardanti pianificazione e miglioramento delle città;

  • Tutelare e valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale;

  • Garantire abitazioni sicure e di qualità;

  • Porre attenzione alla gestione dei rifiuti e al controllo dell’aria.

Per capire come rendere una città sostenibile, ecco quali sono i requisiti e i casi virtuosi in Italia e nel mondo.

Quali sono i requisiti per una città sostenibile

Una volta chiarito il significato di città sostenibile, è possibile passare al setaccio i requisiti che rendono tale una smart city. Questi sono di carattere ambientale, culturale e sociale:
  • Utilizzo dell’Internet of Things: l’IoT garantisce la gestione integrata e il controllo da remoto degli apparecchi domestici, contribuendo a ottimizzare i consumi. Grazie all’internet delle cose, inoltre, è possibile monitorare la qualità dell’aria, dell’acqua e della temperatura.

  • Risparmio energetico: fare ricorso alle tecnologie applicate come solare termico, sistemi fotovoltaici e microeolici. 

  • Smart working: sollecitare la formula per ridurre l’inquinamento ambientale e il traffico cittadino.

  • Servizi efficienti per i cittadini: spesa online e pagamenti via app per ogni servizio.

  • Luoghi di aggregazione per i giovani e per la comunità, come le scuole, aperti anche nel pomeriggio.

  • Collaborazione tra Pubblica Amministrazione, cittadini e forze dell’ordine con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole e mantenere il decoro urbano.

  • Realizzazione di spazi verdi e orti urbani per assorbire le emissioni di CO₂ e isolare termicamente gli edifici.

  • Diffusione dei documenti digitali nella PA per arrestare il disboscamento e la produzione di rifiuti di carta.

  • Incentivazione della raccolta differenziata con un sistema premiale per i cittadini virtuosi che la svolgono correttamente e sanzionatorio per chi non la effettua. 

  • Progressiva transizione verso una mobilità sostenibile, da porre in essere anche tramite servizi di sharing e taxi elettrici.

  • Riprogettazione del territorio in chiave ecologica e green, soprattutto per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni con riqualificazione energetica.

Cosa rende una città sostenibile

Per capire come rendere una città sostenibile, i Paesi membri dell’ONU hanno fissato dei traguardi da centrare entro il 2030.
  • Garantire a tutti l’accesso ad alloggi adeguati, ai servizi di base e riqualificare i quartieri poveri.

  • Garantire l’accesso a un sistema di trasporti sicuro, migliorare la sicurezza delle strade e potenziare i trasporti pubblici. 

  • Potenziare l’urbanizzazione inclusiva e sostenibile.

  • Aumentare gli sforzi per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo.

  • Ridurre significativamente il numero di decessi e ridurre le perdite economiche causate da calamità, proteggendo i poveri e le persone più vulnerabili.

Città sostenibile

Città sostenibile

L'impegno per rendere gli spazi in cui viviamo sempre più smart, rispettosi dell’ambiente e a misura di cittadino.

Città circolari

Città circolari

Applicare i principi dell’economia circolare alle realtà urbane.

  • Prestare attenzione alla qualità dell’aria e alla gestione dei rifiuti urbani.

  • Fornire accesso universale a spazi verdi pubblici, inclusivi e accessibili.

  • Rafforzare la pianificazione dello sviluppo nazionale e regionale supportando i legami economici, sociali e ambientali tra aree urbane e rurali.

  • Aumentare il numero di città che attuano politiche integrate e piani volti a inclusione, efficienza delle risorse, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, e che promuovono una gestione del rischio dei disastri su tutti i livelli.

  • Supportare i paesi meno sviluppati nella costruzione di edifici sostenibili e resilienti.

Esempi virtuosi di città sostenibili

Esiste una classifica delle città sostenibili nel mondo? Nel 2018 Arcadis ha stilato una graduatoria delle 100 città più sostenibili al mondo. Tre le variabili prese in considerazioni: “People”, “Planet” e “Profit”, ovvero benessere sociale, ambientale ed economico. Otto delle prime dieci posizioni sono occupate da città europee, mentre per scovare la prima città 2.0 africana bisogna scorrere fino al 92° posto, dove troviamo Johannesburg. L’ICity Rank ha invece definito la classifica delle smart cities italiane, in base a sei pilastri: governance, economia, ambiente, società, salute e mobilità.

Città sostenibili nel mondo

La classifica delle città sostenibili nel mondo vede al primo posto Londra, con Stoccolma ed Edimburgo a completare il podio. Nelle prime dieci posizioni trovano spazio anche Singapore, Vienna, Zurigo, Monaco di Baviera, Oslo, Hong Kong e Francoforte. La prima città del continente americano è New York (14°). 

Le classifiche per categoria vedono Edimburgo davanti a tutti per benessere sociale, seguita da Londra e Parigi. Per gli aspetti ambientali è Stoccolma a guardare tutte dall’alto verso il basso, con Francoforte e Zurigo alle spalle. A garantire il maggiore benessere economico è invece Singapore, con Londra e Hong Kong subito dietro.

Città sostenibili in Italia

Stando alla classifica di Arcadis, Roma (40°) è davanti a tutte tra le città sostenibili in Italia. Soltanto la capitale e Milano (42°) si ricavano un posto tra le prime 100.

 

L’ICity Rank 2020 di FPA, invece, si è soffermato sulle città italiane più digitali. In tal senso Firenze ha sfilato il primato a Milano, capolista nei precedenti sei anni, con Bologna e il capoluogo lombardo immediatamente alle spalle. Nelle prime dieci posizioni anche Roma, Modena, Bergamo, Torino, Trento, Cagliari e Venezia. Per quanto riguarda IoT e tecnologie di rete, ovvero requisiti fondamentali per una città sostenibile, a distinguersi sono state Modena, Bolzano e Mantova.

Città sostenibile o città circolare?

Una città sostenibile è anche una città circolare. L'uso razionale dell'energia, degli spazi verdi e di tutto ciò che migliori la qualità dell'ambiente, sono tratti distintivi dell'economia circolare. 

 

Le caratteristiche dell'una e dell'altra, dunque, si fondono. Una città sostenibile non può prescindere da quelle di una circolare: dal ricorso alle fonti rinnovabili alla gestione virtuosa dei rifiuti, passando per la transizione verso una mobilità sostenibile e per il reimpiego delle risorse materiali ed energetiche utilizzate. La circolarità si configura quindi come una dimensione imprescindibile della sostenibilità nelle città.

circular city index

Circular City Index

Scopri gratuitamente quanto è pronto il tuo Comune a diventare circolare.