Interrompibilità: sicurezza per la rete e ricavi per le imprese

Aiutare la rete elettrica a fronteggiare le emergenze guadagnando. Un’opportunità oggi a disposizione di tutte le aziende con il servizio di interrompibilità

Pubblicato il 1 Ottobre 2020

Interrompibilità come remunerazione per le imprese e sicurezza per la rete

La crescita della domanda globale di energia, insieme all'elevato impiego delle rinnovabili, alla decentralizzazione delle fonti di produzione e ai fenomeni climatici estremi legati al riscaldamento globale, comporta rischi sempre maggiori per il regolare flusso dell’approvvigionamento energetico. I gestori di rete (Transmission System Operator - TSO) si trovano infatti a dover fronteggiare un aumento dell’instabilità e dei potenziali disservizi per gli utenti. Per limitare questi impatti e garantire il bilanciamento tra consumo ed immissione di energia in rete, i gestori si affidano a una serie di servizi che permettono ai clienti di mettere a disposizione della rete la loro flessibilità nel consumare e generare energia in cambio di una remunerazione.

Il servizio di interrompibilità

Tra questi servizi, approvvigionati direttamente dal TSOtroviamo quello di interrompibilità: un programma di difesa della rete elettrica nazionale che, a fronte di una remunerazione, definita in esito a un’asta prevede l’interruzione dei carichi elettrici dichiarati disponibili dall'utente che vi aderisce.

L’interrompibilità è una pratica diffusa in tutto il mondo e serve a prevenire malfunzionamenti e blackout nella fornitura di energia elettrica.

L’interrompibilità in Italia

In Italia il servizio di interrompibilità è uno degli strumenti di cui Terna dispone per l'esercizio in sicurezza del sistema elettrico. Quando necessario, attraverso la propria rete di telecontrollo, il gestore della rete elettrica nazionale interviene direttamente sugli interruttori presenti nelle utenze  dei siti produttivi connessi alla rete di media e alta tensione, con una potenza media mensile superiore o uguale a 1 MW per sito, i cui titolari hanno aderito al servizio di interrompibilità. Per ogni MW di potenza interrompibile messa a disposizione, Terna remunera l’assegnatario del servizio sulla base dei consumi mensili dei carichi interrompibili, corrispondendo un importo composto da una quota fissa (per la disponibilità al servizio) e da una variabile (per ogni interruzione con esito positivo).

Interrompibilità istantanea

Il gestore elettrico nazionale (Terna) prevede per interrompibilità: istantanea. il distacco del carico (apertura degli interruttori) deve essere eseguito entro 200 millisecondi dall’istante di ricezione del comando di interruzione inviato appunto dal gestore tramite  dei canali di comunicazione dedicati a questo specifico servizio...

Per il triennio 2018-2020 il fabbisogno del sistema elettrico nazionale è stato fissato in una quantità massima di potenza interrompibile di 4.600 MW: 200 MW per la Sicilia, 400 per la Sardegna, 4.000 per il resto del Paese; per l’anno 2020 il fabbisogno sul Continente è stato fissato in 4.300 MW, portando così il fabbisogno complessivo a 4.900 MW. Le offerte delle imprese interessate al programma vengono selezionate attraverso una gara marginal price con cadenza triennale - più altre su base annuale, infrannuale e mensile nel caso in cui non sia stata assegnata tutta la potenza o ne serva di ulteriore - a partire da un corrispettivo unitario su base annuale (denominato “premio di riserva”) pari a 105.000 euro per MW l’anno per il servizio di interrompibilità istantanea per l’Area Continente e 126.000 euro per MW l’anno per l’Area Sicilia e per l’Area Sardegna  e.

È consentita la cessione totale o parziale del servizio di interrompibilità per valori di MW interi ad aziende appartenenti allo stesso gruppo societario dell’assegnatario, a parità di requisiti.

Il servizio di Enel X

Alle aste per il servizio di interrompibilità possono partecipare tutti i clienti finali titolari di punti di prelievo, anche raggruppati in forma consortile, purché dispongano dei requisiti tecnici necessari, prescritti dal Codice di Rete Terna in materia di connessione al Banco Manovra Interrompibili, dei certificati di idoneità richiesti e abbiano un potenza interrompibile disponibile complessiva non inferiore a 1 MW per singolo sito. Per partecipare, le imprese interessate devono anche specificare la potenza in MW che intendono rendere disponibile all’interruzione istantanea e a quella di emergenza.

Enel X offre alle imprese la possibilità di aderire al programma di interrompibilità sia in forma singola che  aggregata, attraverso un consorzio d’imprese. L’adesione attraverso  un consorzio d’imprese permette di godere di numerosi benefici quali l’ottimizzazione dell’allocazione della potenza sui singoli consorziati, maggiore flessibilitàe  minori rischi. Possono aderire al servizio di Enel X tutti i clienti commerciali e industriali appartenenti a diversi settori merceologici collegati alla rete in alta o media tensione con un consumo annuo di elettricità superiore a 7.5 Gwh. Il servizio permette di accedere a una nuova voce remunerativa, con una quota fissa per la quantità massima di potenza resa disponibile ad essere interrotta e da una parte variabile legata al numero di distacchi effettuati e positivamente accertati.

Il programma di interrompibilità è una delle soluzioni di flessibilità che Enel X, attraverso la business line e-Industries, mette a disposizione della propria clientela business.

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