Comune di Lumezzane

Comune di Lumezzane

Riqualificazione ed efficientamento energetico

Cosa stiamo facendo per il Comune

Abbiamo realizzato interventi per la riqualificazione energetica della Sede Municipale e della Scuola Secondaria di 1° grado S. Gnutti e garantendo per 10 anni il servizio di gestione calore ed energia per gli edifici in oggetto.

Nello specifico, il servizio di gestione calore ed energia  consiste nella programmazione e realizzazione di interventi e/o misure diretti/e ad assicurare le seguenti finalità:

  • progettazione esecutiva e realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici;
  • ottimizzazione della gestione energetica degli impianti;
  • controllo e riduzione della spesa e del consumo energetici;
  • manutenzione ordinaria e conduzione degli impianti, nonché mansione di Terzo responsabile;
  • accesso economicamente vantaggioso alla fornitura energetica.

Obiettivi:

  • coibentazione dell'involucro e della copertura;
  • posa di nuovi infissi performanti;
  • installazione di frangisole esterni;
  • utilizzo di impianti a fonti rinnovabili;
  • messa a norma Centrali Termiche;
  • installazione di nuovi generatori a Condensazione e/o Pompe di Calore.

Dati:

  • 2 Edifici efficientati
  • Co2 Emissioni evitate 136,00 tonn./anno
  • alberi piantati 13630
  • TEP Evitate 64,00

Scopri i dettagli dei nostri progetti di riqualificazione ed efficientamento energetico

ANALISI DELLO STATO DI FATTO

Le principali criticità rilevate sull'intero sistema edificio-impianto riguardavano:

  • Tutte le pareti esterne costituite da muratura in pietrame prive di isolamento termico;
  • I solai a contatto con zone non riscaldate o con l'esterno, in particolare quelli dell'ultimo piano, non erano adeguatamente coibentati;
  • L’edificio era già dotato di ampie superfici vetrate, esposte su tutte le facciate. I serramenti presenti erano in alluminio e vetrocamera senza taglio termico;
  • Una parte dei serramenti presenti erano dotati di avvolgibili in pvc con cassonetti non isolati, i quali rappresentavano una preoccupante fonte di ponti termici, dannos in particolare per edifici scolastici poichè l'alta umidità presente all'interno delle aule, spesso porta all'eventuale formazione di condensa e conseguenti muffe e batteri, dannosi per alunni ed insegnanti;
  • La centrale termica esistente era, alimentata a gas metano, e composta da un generatore di calore, corredati di bruciatore ad aria soffiata, con una Pot. al Focolare di 365,853 kW, con caratteristiche e tecnologie ormai datate e quindi non più performanti, il cui risultato dava indici di prestazione solo accettabili;
  • La situazione dal punto di vista di messa a norma ed in sicurezza presentava alcune criticità;
  • Per la produzione di ACS erano presenti bollitori elettrici;
  • I circolatori installati adottavano tecnologie ormai obsolete e superate, con consumi elevati;
  • Non era presente nessuna tipologia di impianto a fonti rinnovabili;
  • L’impianto di termoregolazione presente non era ottimizzato e presentava alcune inefficienze, permettendo di controllare e modificare solo alcuni dei parametri principali dell’impianto;
  • Gli apparecchi illuminanti interni erano datati ed obsoleti, i quali comportavano consumi di energia elettrica elevati ed una qualità di illuminazione interna appena sufficiente alle esigenze degli occupanti;

 

HIGHLIGHTS DEL PROGETTO

Le lavorazioni eseguite hanno contribuito in maniera importante al notevole miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio e, in particolare:

  • Miglioramento della trasmittanza delle componenti verticali opache della struttura rivolte verso l’esterno con realizzazione di cappotto termoisolante con pannelli di polistirene espanso spessore mm120 e condicibilità termica pari a 0,033 W/mK.;
  • Miglioramento della trasmittanza delle componenti orizzontali opache della struttura rivolte verso l’esterno con realizzazione di isolamento sull’estradosso del solaio dell’ultimo piano abitabile con posa di isolamento TRISO-MURS+, isolante sottile multiriflettente ACTIS;
  • Miglioramento della trasmittanza delle componenti verticali trasparenti comprensive di infissi con rimozione dei serramenti esistenti e realizzazione di nuovi serramenti in PVC, doppio vetro a basso emissivo, aventi Uf 1,8 W/mqK e Ug 1,1 W/mqK;
  • Controllo dell’irraggiamento solare con possibilità di oscuramento totale con realizzazione di nuove tapparelle in alluminio e cassonetti monoblocco in pvc isolati termicamente;
  • Miglioramento delle prestazioni del sottosistema di generazione con rimozione della caldaia esistente e realizzazione di nuovo impianto di generazione del tipo a modulare a condensazione con Pot. al Focolare da 28,1 a 150,0 kW, in modo da massimizzare la capacità di modulazione della potenza termica fornibile ai radiatori. Anche in questo caso per aumentare la vita utile del nuovo generatore è stato installato uno scambiatore di calore a piastre.
  • Adeguamento degli impianti alle normative vigenti in termini di sicurezza;
  • Per la produzione di ACS è stato mantenuto il sistema attuale con bollitori elettrici, poichè ritenuti idonei, adeguati alle necessità degli utenti e alla tipologia di edificio;
  • I due nuovi circolatori del tipo a regolazione elettronica consentono la minimizzazione dei consumi in base alle effettive esigenze del circuito, accoppiate alle nuove valvole termostatiche antimanomissione installate sui radiatori delle aule. In tale modo si può provvedere ad una miglior regolazione della temperatura all’interno dei locali dove vengono installate tali apparecchiature con conseguente risparmio energetico.
  • Utilizzo di fonti rinnovabili di energia attraverso la realizzazione, sulla porzione di copertura rivolta a sud, di impianto con pannelli fotovoltaici  connesso in rete della potenza di 20 kWp;
  • E' stato integrato e ampliato il sistema esistente di termoregolazione per garantire il controllo di tutti i componenti della centrale, la regolazione e il controllo le zone impiantistiche, delle caldaie, della produzione di acqua calda sanitaria, la verifica delle temperature dei fluidi e delle temperature ambiente, il monitoraggio e la registrazione dei consumi energetici, nonché la gestione degli allarmi
  • Tutti gli apparecchi illuminanti interni della scuola attualmente esistenti sono stati sostituiti con nuovi apparecchi a migliore efficienza energetica portando ad un risparmio di energia elettrica rispetto agli apparecchi attualmente installati di circa il 30%.

ANALISI DELLO STATO DI FATTO

La situazione dal punto di vista energetica esistente prima del nostro intervento, era quella tipica delle strutture pubbliche costruite con materiali e una concezione diversa da quelli che sono gli attuali canoni di progettazione inclini all'efficienza energetica. Il fabbricato è stato edificato in varie epoche a partire dalla seconda metà degli anni ’30 ed è quindi costituito da differenti volumi aggregati tra loro.

In particolare le principali criticità riscontrate riguardavano:

  • le scarse prestazioni dell'involucro a causa dei materiali impiegati e per la presenza di ponti termici: il tetto è piano e scarsamente isolato; le strutture portanti verticali sono in cemento armato, le pareti esterne in laterizio a cassa vuota prive di isolamento, con porzioni rivestite in marmo e altre porzioni rivestite in lamiera;
  • la presenza di infissi in parte in alluminio e vetrocamera senza taglio termico e parte in ferro con vetro semplice, risultano ormai datati e superati dagli attuali modelli presenti sul mercato che offrono prestazioni superiori in termini di isolamento termico ed acustico sia per quanto riguarda la struttura dell'infisso che del vetro;
  • a causa dell'orientamento il sole riscaldava in maniera eccessiva la grande e principale facciata dell'immobile, non dotato di adeguati sistemi di oscuramento esterno;
  • la centrale termica presente, alimentata a gas metano, era composta da due vecchi generatori di calore con ciascuno Pot. al Focolare di 383,70 kW , corredati di bruciatore ad aria soffiata, aventi caratteristiche prestazionali non più performanti e con rendimenti solo accettabili;
  • Presenza di un impianto fotovoltaico di potenza limitata, sufficiente a soddisfare solo una minima parte dell'elevata quantità di energia elettrica necessaria all'edificio;

 

HIGHLIGHTS DEL PROGETTO

La finalità del progetto è volta al risparmio energetico, realizzato con le seguenti tipologie principali di intervento:

  • Isolamento della copertura dell’edificio principale con pannelli prefabbricati a sandwich spessore mm 120 e conducibilità termica pari a 0,033 W/mk; Realizzazione di cappotto termoisolante sulle pareti verticali esterne con pannelli di polistirene espanso spessore mm120 e condicibilità termica pari a 0,033 W/mK;
  • Sostituzione dei serramenti esistenti, così come indicati negli elaborati grafici, con nuovi serramenti in PVC, ad alta efficienza energetica, aventi Uf 1,3 W/mqK e Ug 1,1 W/mqK. I serramenti dovranno necessariamente avere vetrate conformi a quanto previsto dalla norma UNI 7697 e dalla UNI EN 12600 per la destinazione d’uso esistente;
  • Realizzazione di frangisole orientabili sulle finestrature lato sud piano primo e secondo;
  • I vecchi generatori, sono stati sostituiti con un solo generatore a basamento del tipo a condensazione, viste le migliori performance e i maggiori risparmi che garantisce, con Pot. al focolare di soli 479 kW, riducendo la potenza dei 2 vecchi generatori di ben 288 kW. Per aumentare la vita utile del nuovo generatore, è stato installato uno scambiatore di calore a piastre.

Come nuovo sistema di generazione termica e frigorifera è stata scelta una tecnologia innovativa: la pompa di calore a doppio stadio. Questa è un'evoluzione delle classiche pompe di calore presenti attualmente sul mercato, con caratteristiche più performanti ed un indice COP, specie alle basse temperature superiore, paragonato alle tecnologie classiche.

Per ottimizzare la resa dell'intero impianto in ogni ambiente, sono state installate pompe di circolazione elettroniche a giri variabili e valvole termostatiche antimanomissione sui radiatori delle aule.

Per la produzione di ACS è stata scelta la soluzione di utilizzare un nuovo bollitore in sostituzione a quello esistente;

Sono stati adeguati gli impianti alle normative vigenti in termini di sicurezza;

Per monitorare e gestire in tempo reale l'impianto termico è stato adottato un sistema di controllo remoto;

  • Realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico connesso in rete della potenza di 15 kWp che integra l'impianto fotovoltaico esistente.

Risorse correlate

Articoli, approfondimenti, case studies e video per utilizzare al meglio l'energia di Enel X.

Questo sito utilizza cookie di profilazione, se prosegui nella navigazione presti il consenso all’utilizzo di questi cookie. Per maggiori informazioni consulta la nostra Cookies Policy.

Accetto

MAYBE YOUR ARE LOOKING FOR...