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I 10 principali produttori di auto al mondo e i loro piani per l’auto elettrica

Pubblicata il 7 NOVEMBRE 2018 di Zachary Shahan
Tesla ha spalancato le porte del mercato mainstream alle auto elettriche. Il problema è che sono circa 17 milioni le automobili private vendute negli Stati Uniti ogni anno, mentre in tutto il mondo il numero totale si aggira attorno ai 100 milioni e non c'è alcuna possibilità che Tesla riesca a produrre da sola tra i 17 e i 100 milioni di auto all'anno entro il 2030. Senz’altro i costruttori automotive in Cina stanno aumentando la produzione di veicoli elettrici più velocemente delle case automobilistiche europee e statunitensi, ma non saranno comunque in grado nell’immediato di dominare il mercato. Anche se Tesla dovesse salire ad una produzione di 10 milioni di veicoli elettrici l'anno nei prossimi 10 anni o più, rimarrebbero comunque 90 milioni i veicoli da elettrificare. Abbiamo urgente bisogno di una rapida svolta verso le auto elettriche (e altre tecnologie "green") o potrebbero esserci seri problemi. Quindi il messaggio è chiaro: è necessario che i grandi produttori di auto seguano l'esempio di Tesla.
Recentemente ho pubblicato uno studio relativo ai piani delle tre maggiori case automobilistiche al mondo, seguito da un altro che analizza le intenzioni dei produttori che si attestano tra la quarta e la settima posizione, e poi un ulteriore report sulle aziende che si attestano tra l'ottava e la decima posizione. A beneficio del lettore, eccole raggruppate tutte e dieci insieme (la classifica e il numero delle vendite si basano sui dati del 2017).

1. Toyota

(10,2 milioni di auto vendute)

 

Toyota (capitalizzazione di mercato: 170 miliardi di dollari) ha rivelato alla fine del 2017 che avrebbe prodotto e venduto in tutto il mondo più di 10 modelli di auto completamente elettriche intorno al 2020. Ha dichiarato che avrebbe investito circa 1,5 trilioni di yen (pari a 13 miliardi di dollari) nello sviluppo della tecnologia relativa alle batterie entro il 2030, se non di più.

 

In un annuncio, dell'aprile 2018, ha dichiarato che i 10 modelli “elettrificati” sarebbero stati disponibili entro la fine del 2020. Per auto “elettrificate” possiamo intendere veicoli totalmente elettrici, ibridi plug-in (PHEV) o persino modelli ibridi convenzionali. Toyota sembra qui riferirsi a un qualche modello di tipo ibrido plug-in. L'azienda mira ad inserire nel mercato i modelli di auto completamente elettrica nei primi anni del prossimo decennio. Al momento però Toyota non vende alcun modello completamente elettrico.

L'automobile con la batteria più potente, tra quelle che vende oggi, è la sua unica auto plug-in, la Prius Prime. I prossimi tre modelli plug-in che Toyota produrrà saranno versioni PHEV cinesi della Corolla e della Levin nel 2019, seguiti da un SUV compatto completamente elettrico modellato sulla C-HR o sulla IZOA, entrambi suoi modelli, nel 2020. Viste le dichiarazioni contraddittorie dell'azienda, non è chiaro quante auto totalmente elettriche e quanti ibridi plug-in immetterà sul mercato nei prossimi 3-5 anni. Non è inoltre chiaro quanti modelli completamente elettrici saranno venduti al di fuori della Cina, tra Nord America, Europa, Sud America, Africa e Australia. Quel che si sa per certo è che l'Asia è una priorità, grazie alle decise politiche della Cina in materia di veicoli elettrici. Le prime auto completamente elettriche di Toyota saranno vendute inizialmente in Cina e poi in India, negli Stati Uniti e in Europa.

Quante riserve di batteria avrà Toyota nel 2020, nel 2025 e così via? Non lo sappiamo. È presumibile che non avrà delle riserve sufficienti a soddisfare la domanda sul lungo periodo, poiché questa è stata la tendenza di tutte le cause automobilistiche che hanno prodotto automobili elettriche interessanti, o anche solo vagamente interessanti, agli occhi dei potenziali acquirenti.

A quanto pare Toyota ha intenzione di vendere un milione di auto completamente elettriche (BEV e FCEV) da qui al 2030. Sembra improbabile che Toyota possa all'improvviso produrre auto elettriche abbastanza competitive da raggiungere un milione di vendite all'anno nei prossimi anni e, anche se dovesse farcela, non sembra plausibile che sia in grado di avere le riserve di batterie necessarie a raggiungere un milione di vendite all'anno.

 

2. Gruppo Volkswagen

(10,1 milioni di auto vendute)

 

Volkswagen (capitalizzazione di mercato: 78 miliardi di dollari) sembra essere la più ottimista a proposito della transizione verso modelli totalmente elettrici. Il gigante tedesco prevede di produrre 50 modelli totalmente elettrici entro il 2025. Per ottenere questo obiettivo, intende investire 35 miliardi di euro (40 miliardi di dollari) nella tecnologia per le auto elettriche, perlopiù sulle batterie, entro il 2022. Prevede di vendere circa 2 o 3 milioni di auto elettriche all'anno entro il 2025, che rappresenterebbero circa il 20-25% delle vendite dell'azienda.

Con questi obiettivi in mente, Volkswagen sembra essere l'azienda con le maggiori possibilità di superare Tesla nelle vendite di auto elettriche entro il 2025. Tuttavia, ci sono buoni motivi di ritenere che Tesla venderà più di 3 milioni di auto all'anno entro il 2025. In altre parole, c'è una buona possibilità che nessuna casa automobilistica sorpassi Tesla.

 

Un altro aspetto positivo che riguarda Volkswagen, per quanto riguarda questa analisi, è che l'azienda sembra impegnata in una transizione verso auto completamente elettriche, senza sprecare troppo tempo su ibridi plug-in. Sembra proprio che Volkswagen veda solo le auto elettriche nel suo futuro e voglia essere all'avanguardia nel giro di pochi anni.
Le auto plug-in che il gruppo Volkswagen vende attualmente includono 6 ibridi plug-in e 2 auto completamente elettriche, vendute in Europa in quantità modeste e altrove in quantità molto ridotte. L'azienda ha molta strada da fare prima di arrivare a un milione di auto elettriche all'anno, ma vedremo come cambieranno le cose tra un anno o due.

3. Hyundai/Kia

(7,9 milioni di auto vendute)

 

L'accoppiata Hyundai/Kia (capitalizzazione di mercato: 30 miliardi di dollari), che probabilmente non è l'azienda che vi sareste aspettati di trovare sul terzo gradino del podio, ha un approccio ancora diverso rispetto alle due aziende sopracitate.

 

Questo consiste nel proporre versioni ibride, ibride plug-in e completamente elettriche dei nuovi modelli. A quanto pare, le versioni completamente elettriche hanno riscosso molto più successo rispetto a quanto previsto dall'azienda, ma la mancanza di batterie ha determinato un numero di vendite molto più basso di quello auspicato dai consumatori (in tutto il mondo è piuttosto difficile mettere le mani su un modello Hyundai o Kia completamente elettrico).

 

Come per altre aziende, i grandi annunci a lungo termine sono stati fatti alla fine del 2017.

Hyundai e Kia hanno annunciato l’obiettivo di immettere 38 modelli di “auto ecologiche” sul mercato nei prossimi 8 anni, 7 dei quali previsti per i prossimi 5 anni (secondo le previsioni 31 dei 38 modelli usciranno nei prossimi 6-8 anni, il che significa che Hyundai/Kia si è in realtà da poco messa al lavoro). Quanti di questi modelli saranno completamente elettrici? Un rapporto, dell'inizio del 2017, prevedeva che fossero 8 su 31 (che era l'obiettivo finale all'epoca). Il rapporto affermava anche che Hyundai/Kia prevedeva di essere seconda solo a Toyota per vendite di auto ecologiche entro il 2020.

Ma anche qui non abbiamo idea di quale percentuale di queste vendite dovrebbe riguardare le auto plug-in, né tantomeno quelle completamente elettriche, e non sono in molti oggi a considerare “veicoli ecologici” le auto ibride tradizionali. Non sappiamo neanche quanto denaro Hyundai/Kia stia investendo nello sviluppo dei veicoli elettrici o nelle batterie, e non sappiamo quale percentuale o numero totale di vendite si aspetti per i suoi modelli plug-in nei prossimi anni.

Tra i veicoli plug-in di Hyundai/Kia ci sono attualmente: Kia Soul EV, Kia Optima PHEV, Kia Niro EV, Kia Niro PHEV, Hyundai Kona EV, Hyundai Kona PHEV, Hyundai Ioniq EV, Hyundai Ioniq PHEV e Hyundai Sonata PHEV.

Quante auto elettriche produrranno Hyundai e Kia entro il 2023? 500.000? Un milione?

4. GM

(7,8 milioni di auto vendute)

 

GM (capitalizzazione di mercato: 46 miliardi di dollari) sarà la seconda azienda a vendere 200.000 veicoli elettrici negli Stati Uniti, una soglia che, una volta raggiunta, darà il via al progressivo ritiro del credito d'imposta federale degli Stati Uniti per i veicoli elettrici. Ciò detto, le vendite dei suoi modelli Chevy Volt EV e Chevy Volt Phev quest’anno sono crollate. Sembra che GM, nella corsa al traguardo dei 200.000 veicoli, otterrà la medaglia d'argento.

GM ha in previsione la produzione di 10 modelli di veicoli elettrici entro il 2020... in Cina. Prevede inoltre di lanciare altri dieci modelli tra 2012 e 2023... sempre in Cina.

 

Si presume che alcuni di questi modelli di auto elettrica saranno in vendita anche negli Stati Uniti e in Europa ma non abbiamo molti indizi al riguardo. Un elemento importante, a proposito di questi progetti, è che tutti e 20 i modelli dovrebbero essere veicoli completamente elettrici, non ibridi “elettrificati”.

Un altro elemento degno di nota è che alcuni di essi saranno veicoli elettrici dotati di celle a combustibile: per me si tratta di uno spreco di tempo e denaro, ma questi sono i piani al momento. Ad ogni modo, la situazione è chiara: 20 modelli elettrici sono in preparazione per la Cina e forse per altri luoghi. L'amministratore delegato di Gm, Mary Barra, ha inoltre annunciato lo scorso anno che l'azienda mira a ridurre i costi delle batterie a 100 dollari per kilowattora entro il 2021. Tesla sarebbe arrivata a tale cifra già quest'anno.
Non siamo a conoscenza di alcun grande investimento di GM in tecnologie per le batterie, ma solo di un investimento da 28 milioni di dollari per lo sviluppo e il test delle batterie vicino a Detroit.

Non è quindi chiaro se GM stia investendo molto denaro nelle batterie per abbassare i costi o se stia semplicemente affidandosi a fornitori come LG Chem perché se ne occupino al suo posto. Un fatto collegato, ma probabilmente sottovalutato dai più, è che Barra ha dichiarato che l'azienda intende produrre delle auto elettriche redditizie entro il 2021. Anche in questo caso sembra essere in ritardo rispetto a Tesla, che ha appena registrato un profitto trimestrale e dovrebbe continuare a farlo costantemente in futuro.

Cosa significa tutto questo? Quante auto elettriche intende produrre GM entro il 2020 o il 2023? Sembra davvero improbabile che l'obiettivo sia elevato. Forse un milione all'anno entro il 2023? Forse?

5. Ford

(6,4 milioni di auto vendute)

 

Ford (capitalizzazione di mercato: 36 miliardi di dollari) ha fatto una mossa interessante. Ha deciso di smettere di produrre automobili negli Stati Uniti, a eccezione della sua inconfondibile Mustang. Ritirandosi dal mercato delle auto proprio mentre Tesla si appresta a inghiottirne buona parte, Ford concentrerà i suoi sforzi su camion e SUV.

 

I grandi annunci fatti da Ford sui veicoli elettrici nel gennaio 2018 prevedono il progetto di vendere 40 modelli elettrificati entro il 2025.

 

I problemi che rendono la cosa meno eccitante di quanto sembri sono: 1) anche qui, alcuni (o molti) di questi modelli sono solo per la Cina, e 2) la definizione “elettrificati” include veicoli ibridi non plug-in convenzionali e datati. Dei 40 modelli solo 16 saranno effettivamente elettrici. Ma, comunque, 16 è meglio dei 3 che attualmente possiede l'azienda (due dei quali sono ibridi plug-in).

Uno di questi modelli sarà un SUV completamente elettrico ma, come accade per gli altri modelli, non abbiamo alcuna informazione su prezzi, autonomia o obiettivi di produzione. Dato che le vendite dei veicoli elettrici di Ford non brillano di certo, è difficile aspettarsi molto dall'azienda entro il 2025, tantomeno entro il 2023. La realtà è che è difficile immaginare che Ford non abbia un tracollo finanziario entro il 2023, data la lentezza con cui si sta affacciando nel futuro dei veicoli elettrici.

C'erano inoltre alcune speranze sul fatto che Ford estraesse un coniglio dal cilindro e si ritagliasse una posizione di leadership nel segmento camion pickup, ma a quanto pare la versione elettrificata del Ford F-150 sarà solo ibrida, e lo stesso vale per quella elettrificata della Mustang.

Sinceramente è difficile immaginare come qualcuno possa pensare che la Mustang competa con la Tesla Model 3, e quindi è difficile immaginare un futuro radioso.

Anche se, ad onor del vero, era difficile pensare anche che milioni di persone avrebbero votato per Donald Trump.... Gli investimenti di Ford per i veicoli elettrici dovrebbero raggiungere gli 11 miliardi di dollari entro il 2022, il che rappresenta un aumento notevole rispetto ai 4,5 miliardi che, nel 2015, aveva promesso d'investire entro il 2020. Le cifre sono in linea con alcune delle aziende che hanno annunciato i maggiori investimenti per i veicoli elettrici, ma sono comunque molto inferiori ai 40 miliardi di dollari che Volkswagen prevede d'investire entro il 2025. A meno che Ford non investa altri 29 miliardi tra il 2022 e il 2025, il che penso sia possibile... almeno credo. Possiamo contare sul fatto che Ford tenti di competere con Tesla e ambisca a vendere un milione di auto elettriche all'anno entro il 2020, o almeno entro il 2023? Naturalmente no. Che ne dite di entro il 2025? Si tratterebbe di un inizio deprimente, ma sarebbe meglio di niente.

6. Nissan

(5,6 milioni di auto vendute)

 

 

Per quanto riguarda Nissan (capitalizzazione di mercato: 35 miliardi di dollari), è sufficiente dire che si tratta forse del produttore di veicoli elettrici che più si sta impegnando per battere Tesla nella corsa al milione di auto elettriche vendute all'anno.

 

Potrà vincere questa sfida? Probabilmente no, soprattutto perché il suo progetto prevede un milione di auto elettrificate all'anno entro il 2022 e il piano di Tesla prevede invece di produrre un milione di veicoli completamente elettrici all'anno entro il 2020-2021.

 

Ma almeno qui abbiamo un obiettivo preciso da parte di una casa automobilistica: il primo vero obiettivo di vendite di veicoli elettrici di un qualche tipo dopo l'obiettivo di Volkswagen di vendere 3 milioni di auto elettriche all'anno entro il 2025. In realtà, al di fuori dell'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi e di Tesla, non sembrano esserci altre aziende automobilistiche con chiari, o almeno pubblici, obiettivi di vendita di auto elettrificate, plug-in o completamente elettriche.

Forse è difficile valutare quante auto venderai se non sai molto dei modelli che proporrai o dove otterrai le batterie. Ci sono validi motivi per trattare l'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi come un'unica azienda, come nel caso del gruppo Volkswagen, ma ho deciso di tenerle separate visti gli obiettivi di quest'articolo. Ciò detto, l'alleanza prevede di lanciare 12 nuovi veicoli completamente elettrici entro il 2022 e spera di vedere una riduzione del 30% nel costo delle batterie tra il 2016 e il 2022.
Verosimilmente è probabile che Nissan abbia un analogo obiettivo di vendita di 3 milioni di veicoli elettrici all'anno entro il 2025, se non entro il 2023 o il 2024. Come sempre, tutto dipende dalle batterie, e ancora non è chiaro quali siano i piani di Nissan o dell'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi da qui al 2023.

7. Honda

(5 milioni di auto vendute)

 

 

Honda, Honda, Honda. La realtà è che non abbiamo molto da scrivere al riguardo. Honda (capitalizzazione di mercato: 47 miliardi di dollari) mira ad avere un veicolo elettrico compatto sul mercato giapponese entro il 2020. Presumibilmente dovrà lanciare anche alcuni modelli elettrici per registrare vendite più o meno accettabili in Cina. Nel 2017 Honda ha lanciato una sorta di piano chiamato Vision 2030, e questo sembra significare che Honda sia davvero arrivata tardi alla festa.

 

Non abbiamo alcuna reale informazione relativa a un piano Vision 2020 elettrico, né un Vision 2023 o un Vision 2025.

 

Honda dovrebbe cominciare ad accettare prenotazioni per il suo concept di veicolo elettrico urbano, raffigurato più in alto, dall'inizio del 2019, avviando la produzione alla fine dell'anno. Esiste anche il progetto dell'Honda Everus EV, pensata per la Cina. Ma a parte questo?

 

A meno che Honda non preveda di cessare le proprie attività, non credo che dovremo aspettare il 2030 perché l'azienda produca un qualche veicolo elettrico degno di nota. Il problema è che non vedo un granché all'orizzonte.

8. Fiat Chrysler

(4,7 milioni di auto vendute)

 

 

Ehm, Fiat Chrysler: c'è nessuno in casa?

Quest'azienda (capitalizzazione di mercato: 25 miliardi di dollari) è piuttosto difficile da capire. Sergio Marchionne, che è recentemente deceduto, era fortemente contrario all'idea di elettrificare la sua flotta. La 500e ha avuto un discreto successo in California, ma altrove non si è venduta quasi per niente. Oltre a questo, l'azienda ha deciso che il miglior approccio era non fare nulla  fino a quando non fosse stata obbligata a fare di più. Chrysler ha poi presentato un minivan Pacific ibrido plug-in che ha avuto un discreto successo ed è altamente competitivo rispetto ad altre versioni del Pacific (è in realtà la versione migliore, quindi viene da chiedersi perché le altre versioni continuino a essere vendute).


Di fronte all’evidente assunto per cui una qualsiasi casa automobilistica desiderosa di continuare a sopravvivere debba elettrificarsi seriamente, Fiat Chrysler ha annunciato (a inizio anno) che avrebbe investito 9 miliardi di dollari per “costruire automobili dotate di motori elettrici”, come ha detto Steve Hanley in quest'articolo.

“L'azienda sostiene che avrà 30 modelli con vari gradi di elettrificazione in strada entro il 2022, anche se il sospetto è che la maggioranza di questi saranno ibridi convenzionali, con pochi ibridi plug-in e uno o due auto elettriche a batteria lanciate sul mercato per migliorare l'immagine dell'azienda”.

Ancora una volta, sono le politiche sul trasporto di Cina ed Europa a guidare la trasformazione.

Seguiranno altri dettagli, prima o poi.

9. Renault

(3,4 milioni di auto vendute)

 

 

Renault (capitalizzazione di mercato: 20 miliardi di dollari) non è un colosso negli Stati Uniti e non mi stupirei se buona parte degli statunitensi non sapessero neppure quali prodotti vende, ma è uno dei principali produttori di automobili in Europa e nel mondo. Inoltre è da lungo tempo uno dei leader nel settore dell'auto elettrica. La Renault Zoe è stata varie volte l'auto elettrica più venduta dell'anno in Europa, ad esempio nel 2016 e nel 2017. Per ora, nel 2018, è al secondo posto, dietro alla nuova versione della Nissan LEAF. Naturalmente, con questo genere di storia alle spalle, in molti si aspettano che Renault sarà uno dei leader dei veicoli elettrici in futuro.

 

Anche se la Renault Zoe è da tempo un successo di vendite, c'è una certa delusione per il fatto che l'azienda francese non abbia lanciato altri veicoli elettrici competitivi negli ultimi anni. Naturalmente c'è anche il veicolo commerciale Kangoo Van ZE, ma che ne è delle automobili elettriche? E che ne è dei nuovi strumenti di mobilità? Cosa bolle in pentola? È difficile dirlo.

Esiste questo strano "aggeggio", l' EZ-PRO, per le consegne da ultimo chilometro, all'avanguardia e dall'aspetto piuttosto cool, ma è difficile pensare che diventerà un grande successo. C'è anche l'EZ-GO... che potrebbe avere un futuro. A proposito invece di questioni tecniche, e occupandoci di quel che veramente determina la leadership nel settore dei veicoli elettrici, parliamo un po' di batterie.

Renault, come altri grandi produttori di auto, ha effettuato una svolta interessante quest'anno, affidandosi a CATL per quanto riguarda le sue batterie, o almeno parte di esse.

CATL è un gigante cinese della produzione di batterie che ha siglato contratti con varie case automobilistiche di peso, molte delle quali probabilmente ritengono che tali batterie aiuteranno i loro futuri veicoli elettrici a essere più competitivi. La domanda che mi sono posto recentemente è se queste aziende facciano troppo affidamento su CATL, o su quest'ultima e su LG Chem. Vedremo. Un'altra complicazione, per Renault, è la sua relazione con Nissan, complessa e in piena evoluzione. Alcuni si aspettano che Renault e Nissan si integrino ancor di più in futuro per poter pienamente sviluppare il proprio potenziale. Renault sfrutterà presto la leadership di Nissan nel settore dei veicoli elettrici per ottenere prestazioni ancora migliori in questo mercato? Potrà vendere 500.00 auto elettriche entro il 2023?

10. Groupe PSA

(3,2 milioni di auto vendute)

 

 

Quella di Groupe PSA (capitalizzazione di mercato: 21 miliardi di dollari) è una storia affascinante e imprevedibile perché sembra essere nel mezzo di una rivoluzione interna.

Si è trovato nelle ultime posizioni della corsa ai veicoli elettrici, dopo aver acquisito Opel dalla GM, scoprendo però che i motogeneratori e i modelli elettrici valevano molto meno di quanto avesse sperato. Ma cosa sta succedendo ora? Groupe PSA — che include Peugeot, Citroën, DS, Opel e Vauxhall — sostiene che ci saranno 15 nuovi modelli di auto elettrificate che verranno immessi nel mercato nei prossimi due anni, a partire dal 2019. “Otto saranno i nuovi PHEV, tra cui la DS 7 Crossback E-tense 4×4, la Peugeot 3008, la Peugeot 508, la 508 SW, la Citroën C5 Aircross, la Vauxhall Grandland X e la Opel Grandland X. Inoltre, sono previsti sette nuovi modelli elettrici.


Uno di questi sarà la DS 3 Crossback E-tense, il primo veicolo della nuova generazione elettrica che è appena stato annunciato”. Un altro modello sarà una versione elettrica della Citroen C4, nel 2020.

Quanto saranno competitivi tutti questi modelli? PSA dispone di batterie su ampia scala? Vuole venderne quanto possibile oppure solo il quantitativo minimo per rispettare le regole dell'Unione Europea?

 

Visto che questi piani sembrano essere stati messi insieme all'ultimo minuto (il reparto veicoli elettrici è stato creato a inizio aprile) e dovendo farmi un'idea dai commenti raccolti qua e là, non posso dire di essere ottimista, anche se mantengo qualche speranza. Che altro possiamo fare?

Ecco quindi un riassunto della capitalizzazione di mercato di queste aziende a oggi (in miliardi di dollari):

  • Toyota — 170
  • Volkswagen — 78
  • Hyundai/Kia — 30
  • GM — 46
  • Ford — 36
  • Nissan — 35
  • Honda — 47
  • Fiat Chrysler Automobiles — 25
  • Renault — 20
  • Groupe PSA — 21


La capitalizzazione di mercato di Tesla è di 56 miliardi di dollari. Ricontrolliamo tra qualche anno e vediamo come saranno cambiate queste cifre. Per quanto riguarda le vendite, possiamo ottimisticamente sperare in 8 milioni di auto plug-in all'anno da parte di questi marchi entro il 2023? Diciamo 10 milioni? 3 milioni?