Nuove opportunità per Kimberly Clark con la Demand Response

La multinazionale Kimberly-Clark, presente in 175 paesi al mondo con i marchi Kleenex, Scott, Huggies, Pull-Ups, Kotex e Depend, detiene una posizione di punta in più di 80 nazioni grazie al facial tissue, il fazzolettino usa e getta che riproduce la sensazione del tessuto sulla pelle. Nello stabilimento canadese di Huntsville, nell'Ontario, la produzione è impegnata - per 24 ore al giorno su 7 giorni alla settimana - nella trasformazione e piegatura del tessuto con cui si ottengono i prodotti distintivi dell’azienda come Kleenex Facial Tissue, Kleenex Pocket Pack e Scott 1000 Bath Tissue.

Kimberly-Clark riduce i costi e migliora le prestazioni

La soluzione EIS (Energy Intelligence Software) di EnerNOC - società del Gruppo Enel leader nella gestione energetica intelligente - e la partecipazione al programma di Demand Response OPA DR3 hanno condotto la fabbrica Kimberly-Clark su un sentiero di efficientamento energetico che compendia perfettamente innovazione, sostenibilità e profitto. Diversi sono i benefici derivanti da tale soluzione quali la possibilità di ricevere pagamenti regolari dai servizi di demand response che possono essere investiti nell'infrastruttura dell’impianto, una migliore organizzazione del flusso di lavoro delle attività di manutenzione, una maggiore consapevolezza dello stato della  rete elettrica dell'Ontario, che fanno dello stabilimento di Huntsville una realtà altamente competitiva.

Nel 2010, la fabbrica canadese ha raccolto una sfida di efficienza energetica, riducendo di 500 kW i consumi dell’impianto grazie all’adozione del software di monitoraggio EIS e aderendo al  programma di Demand Response. EnerNOC ha valutato, durante un sopralluogo, come l’impianto potesse ridurre la propria potenza da 7 MW a 5 MW. A seguito di due richieste da parte della rete e relative risposte, la cartiera di Huntsville ha scoperto che la potenza potesse essere ridotta di ben oltre la stima prevista di 2 MW ovvero di 5,3 MW ottenuti spegnendo il macchinario per 4 ore non influendo sul ciclo produttivo.

La cultura della flessibilità con il servizio di Demand Response

Risparmio nei consumi, ma anche ergonomia. A Huntsville, l’inattività del processo produttivo diventa il momento opportuno per la manutenzione standard sul macchinario. L’impianto di produzione nell’Ontario, infatti, sfrutta le 4 ore di pausa intelligente per prendersi cura della ‘tissue machine’, fulcro dell’intero processo produttivo. Effettuando questa operazione durante la risposta  Demand Response, la Kimberly-Clark non prolunga soltanto la vita utile del suo macchinario, ma risparmia allo stesso tempo anche sui salari.

Trarre vantaggio dai tempi di inattività ci ha davvero aiutato nell’organizzazione delle procedure di manutenzione. Lo abbiamo fatto con un approccio a 'portafoglio vuoto', senza perciò dover investire altre risorse per rendere più efficienti queste operazioni

Anthony Magistrale

Electrical Engineer – Tissue Manufacturing, Kimberly-Clark, Hunstville

Quando guardo i numeri è piuttosto facile, i pagamenti che riceviamo non solo compensano ma addirittura superano notevolmente i costi dei nostri tempi di inattività

Anthony Magistrale

Electrical Engineer – Tissue Manufacturing, Kimberly-Clark, Hunstville

Stiamo esaminando le opzioni per l'audit energetico, per individuare nuovi possibili miglioramenti dell'efficienza energetica

Anthony Magistrale

Electrical Engineer - Tissue Manufacturing, Kimberly-Clark, Hunstville

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