Incentivi auto 2019: bonus rottamazione e tutte le iniziative a favore dell’elettrico

I cambiamenti climatici sono il segnale urgente ed evidente di come sia oltremodo necessario un cambiamento importante nelle abitudini quotidiane dei cittadini

Pubblicato il 1 Febbraio 2019

Incentivi auto 2019: bonus rottamazione e tutte le iniziative a favore dell’elettrico

I cambiamenti climatici sono il segnale urgente ed evidente di come sia oltremodo necessario un cambiamento importante nelle abitudini quotidiane dei cittadini. Tra le necessità più impellenti c’è, senza dubbio, il mondo dei trasporti, pertanto la transizione dai motori più inquinanti ai veicoli elettrici è, oggi più che mai, decisamente improcrastinabile. Ma affinché si diffonda la cultura della sostenibilità tra le abitudini degli automobilisti, i consumatori devono essere messi nelle condizioni di poter acquistare una vettura ecologica, alimentata da energia pulita. Proprio per questo gli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici e la detrazione fiscale per l’acquisto di infrastrutture di ricarica private vanno nella direzione di agevolare questo cambiamento nell’ecosistema della mobilità.

Dal 1° marzo debuttano infatti i nuovi ecobonus, misura approvata dal Governo per dare impulso soprattutto all’acquisto di veicoli elettrici (non solo automobili ma ciclomotori), il cui prezzo di listino non superi i 50mila euro iva esclusa. La misura è affiancata anche da una ecotassa che invece mira a penalizzare, con un meccanismo di bonus malus basato sulle emissioni di CO2, i modelli più inquinanti.

Il bonus malus è una misura nata e approvata nell’ambito dell’ultima Legge di Bilancio e destinata a durare fino alla fine del 2021, quando potrà essere riconsiderata in virtù della possibile ri-omologazione di quelle vetture che, al momento, si collocano poco sopra la soglia consentita.

Ma cosa accadrà all’interno degli impianti di produzione del settore automotive? Il nuovo malus darà sicuramente uno sprint a chi ancora non è pronto ad immettere nel mercato i modelli più ecologici. L’ecotassa minima che le case automobilistiche saranno costrette a pagare - con inevitabili conseguenze per le tasche dei consumatori - sarà di 1.100 euro per la fascia di emissioni di 161-175 g/km, per poi passare ai 1.600 euro tra i 176 e i 200 g/km, fino a 2.000 euro per i veicoli che emettono dai 201 a 250 g/km e ai 2.500 per le supercar oltre i 250.

Ma la vera rivoluzione di questa manovra è senz’altro l’ecobonus, che prevede una riduzione sul prezzo d’acquisto del veicolo secondo il livello di emissioni di CO2, con ulteriore incentivo nel caso di rottamazione di veicolo di tipologia compresa tra Euro 0 e Euro 4. Nella fascia 0-20 g/km (riservata sostanzialmente alle elettriche “pure”) ci sono 6.000 euro di bonus con rottamazione e 4.000 euro senza. La fascia 21-70 g/km dà diritto a 2.500 euro con rottamazione e a 1.500 senza. Per ciclomotori e motoveicoli a due ruote il bonus, che è pari al 30% del prezzo di acquisto (non di listino), con un massimo di 3.000 euro e limitato ai soli modelli ibridi ed elettrici di potenza fino a 11 kW, scatta solo in caso di rottamazione (della stessa categoria con classe ambientale 0-2) e non è accompagnato da alcun malus.

Non in ultimo, per chi acquista un’infrastruttura di ricarica privata per veicoli elettrici è riconosciuta una detrazione fiscale nella misura del 50% delle spese sostenute, ripartita in dieci quote annuali di pari importo, per un ammontare complessivo non superiore a 3.000 euro.

In Enel X siamo più che pronti ad affrontare la svolta verso l’elettrico. Abbiamo messo a punto un Piano di Investimenti grazie al quale stiamo installando capillarmente una infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici in tutta Italia. Saranno 14mila i punti di ricarica disponibili già nel 2020, per arrivare a 28mila entro il 2022. Il nostro team e-Mobility è costantemente al lavoro perché la rivoluzione della mobilità si declini al presente. Protagonista indiscussa di questo cambiamento è la nuova gamma di soluzioni di ricarica Enel X: la stazione di ricarica domestica JuiceBox (compatta, intuitiva e già pre-ordinabile sul nostro store); la JuiceStation, che incorpora fino a 8 JuiceBox; la JuiceLamp, lampione “intelligente” e insieme stazione di ricarica; la JuicePole, con schermo LCD, connessione wi-fi e un design unico. Si può effettuare la ricarica del proprio veicolo elettrico presso tutti i nostri punti di ricarica e direttamente dallo smartphone utilizzando l’App Enel X Recharge. Tramite l’applicazione è possibile individuare sulla mappa il punto di ricarica più vicino, prenotarlo e monitorare lo stato della ricarica direttamente dal display del telefonino.   

Con gli auguri di inizio anno c’è anche quello di veder presto circolare, per le strade delle nostre città, vetture sempre più ecologiche. Perché il presente sia al 100% elettrico.

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