/apps/enel-x-digital-ecosystem/templates/page-content

Salta il contenuto

Efficientamento energetico negli edifici pubblici: quali misure attuare?

Nel quadro del miglioramento dell'efficienza energetica negli edifici pubblici, è fondamentale adottare una serie di misure che vanno dal semplice risparmio energetico, fino a tecnologie innovative che includono il fotovoltaico e l'implementazione del conto termico. Tali interventi non solo garantiscono un considerevole risparmio energetico ma rispondono anche agli obblighi normativi che le pubbliche amministrazioni (PA) devono seguire per adeguarsi agli standard di efficienza energetica richiesti.

 

Le pubbliche amministrazioni devono rispettare specifiche timeline normative per l'adeguamento agli standard di efficienza energetica. Questo include l'obbligo di riqualificare annualmente una percentuale della superficie degli edifici per rispondere agli standard di efficienza energetica definiti dalla normativa europea e nazionale.

Perché è importante migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici?

Migliorare l'efficienza energetica negli edifici pubblici non è solo una questione di risparmio economico, ma rappresenta un impegno significativo verso la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale. Le ragioni per investire in questa direzione sono molteplici:

 

  1. Riduzione dei costi operativi: gli edifici pubblici efficienti dal punto di vista energetico consumano meno energia per il riscaldamento, il raffreddamento, l'illuminazione e altri servizi essenziali, portando a una riduzione significativa delle spese. Questo risparmio può essere reinvestito in altri servizi pubblici o infrastrutture, amplificando l'impatto positivo dell'amministrazione sul benessere della comunità.
  2. Contributo alla decarbonizzazione: l'efficientamento energetico degli edifici pubblici gioca un ruolo cruciale nel ridurre l'impronta carbonica. Riducendo il consumo di energia, questi edifici contribuiscono direttamente alla diminuzione delle emissioni di gas serra, allineandosi agli obiettivi nazionali e internazionali di lotta ai cambiamenti climatici.
  3. Miglioramento del comfort e della sicurezza: gli interventi di efficientamento energetico migliorano il comfort all'interno degli edifici, garantendo ambienti di lavoro e di vita più salubri per i dipendenti pubblici e i cittadini che utilizzano tali spazi. Questo include la regolazione ottimale della temperatura, una migliore qualità dell'aria e un'illuminazione adeguata, fattori che influenzano positivamente la produttività e il benessere.
  4. Risposta agli obblighi normativi: a livello europeo e nazionale, vi sono normative sempre più stringenti sull'efficienza energetica degli edifici. Adeguarsi a tali normative non solo evita sanzioni, ma anticipa future direttive in materia di sostenibilità energetica.

Quali interventi di riqualificazione energetica possono essere effettuati su edifici esistenti?

Come abbiamo visto, la riqualificazione energetica degli edifici pubblici rappresenta un'opportunità cruciale per migliorare l'efficienza energetica, ridurre i consumi e contribuire alla sostenibilità ambientale. Tra gli interventi che possono essere realizzati, troviamo:

 

  • Trasformazione in edifici nZEB (Nearly Zero Energy Buildings): gli edifici nzeb rappresentano la frontiera dell'efficienza energetica. Questi edifici consumano una quantità di energia molto bassa, quasi interamente coperta da fonti rinnovabili prodotte in loco. La trasformazione richiede un'approfondita revisione dell'involucro edilizio e degli impianti esistenti, ma offre vantaggi significativi in termini di riduzione dei consumi energetici e di impatto ambientale.
  • Installazione di sistemi fotovoltaici: l'adozione del fotovoltaico negli edifici pubblici è un altro pilastro fondamentale della riqualificazione energetica. Questi sistemi non solo riducono la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili, ma garantiscono anche un'autonomia energetica maggiore, contribuendo alla sostenibilità dell'edificio.
  • Sistemi di cogenerazione e trigenerazione: questi sistemi permettono la produzione simultanea di energia elettrica e termica (e nel caso della trigenerazione, anche di refrigerazione) da un unico impianto. Sono particolarmente efficaci in edifici con alti consumi continui, come ospedali o complessi sportivi, dove l'efficienza energetica può essere ottimizzata al massimo.
  • Implementazione di Energy Management Systems (EMS): gli EMS sono fondamentali per monitorare e gestire il consumo energetico in tempo reale, consentendo una gestione ottimizzata dell'energia che può portare a significativi risparmi energetici ed economici. La loro implementazione è un intervento complesso che richiede un'analisi dettagliata delle esigenze energetiche dell'edificio.

 

Il PNRR offre un incentivo alla riqualificazione degli edifici tramite misure di finanziamento che supportano la transizione energetica degli edifici pubblici verso standard più elevati di efficienza. Questi incentivi coprono vari aspetti della riqualificazione energetica:

 

  • Conto Termico Pubblica Amministrazione: un meccanismo che offre un contributo a fondo perduto che copre una parte significativa dei costi per l'installazione di sistemi energetici sostenibili e per l'efficientamento dell'involucro degli edifici.
  • Incentivi specifici per l'efficientamento energetico edifici pubblici nel PNRR: incentivi progettati per supportare progetti di ampia scala che mirano a una profonda trasformazione energetica, inclusa la conversione in edifici nZEB e l'installazione di sistemi di cogenerazione.

 

L’insieme di questi interventi offre benefici a lungo termine in termini di riduzione dei costi operativi, miglioramento della sostenibilità e conformità con gli obiettivi di decarbonizzazione nazionali e internazionali. Le pubbliche amministrazioni possono avvalersi di questi strumenti per migliorare significativamente l'efficienza energetica degli edifici pubblici, rendendo tali spazi esempi di sostenibilità e innovazione energetica.

Come diminuire i consumi energetici degli edifici pubblici?

Ridurre i consumi energetici degli edifici pubblici non solo risponde a obblighi normativi, ma è anche un'azione fondamentale per ottimizzare le risorse pubbliche e minimizzare l'impatto ambientale. Ecco alcuni interventi possibili:

  • Ottimizzazione dei sistemi di illuminazione: la sostituzione delle lampade tradizionali con tecnologie LED è uno dei passi più semplici e immediati per ridurre il consumo energetico. I LED non solo consumano fino all'80% in meno rispetto alle lampade incandescenti, ma offrono anche una durata maggiore, riducendo i costi di manutenzione. Tra i vantaggi dell’illuminazione a LED troviamo inoltre il miglioramento della qualità della luce, essenziale in spazi come uffici, scuole e strutture sanitarie, dove una buona illuminazione è cruciale per il benessere e la produttività.
  • Controllo intelligente degli impianti: implementare sistemi di automazione edilizia, come il Building Management Systems (BMS), permette una gestione più accurata e personalizzata dell'energia. Questi sistemi regolano il riscaldamento, il raffreddamento e l'illuminazione in base all'orario e all'occupazione effettiva degli spazi, eliminando sprechi e migliorando il comfort degli utenti.
  • Miglioramento dell'isolamento termico: interventi sull'involucro dell'edificio, come l'installazione di finestre a doppio o triplo vetro e l'isolamento di pareti e tetti, possono significativamente ridurre i bisogni energetici per il riscaldamento e il raffreddamento. Queste azioni aiutano a mantenere la temperatura interna stabile, diminuendo la domanda su impianti di climatizzazione e riscaldamento.
  • Installazione di pompe di calore e utilizzo di energie rinnovabili: l'installazione di pompe di calore, che possono servire sia per il riscaldamento che per il raffreddamento, rappresenta un'opzione efficiente e sostenibile. Quando abbinate a sistemi di energia rinnovabile, come i pannelli solari fotovoltaici, le pompe di calore possono operare in modo quasi completamente autonomo dal punto di vista energetico.
  • Manutenzione regolare e aggiornamento degli impianti esistenti: la manutenzione programmata e l'aggiornamento tecnologico degli impianti termici e di climatizzazione sono essenziali per mantenere l'efficienza energetica ottimale. Sistemi obsoleti o malfunzionanti possono infatti incrementare notevolmente i consumi energetici.
  • Formazione e sensibilizzazione: educare e coinvolgere il personale che lavora negli edifici pubblici sull'importanza del risparmio energetico e su come possono contribuire può avere un impatto significativo. Piccole azioni quotidiane, come spegnere le luci in aree non utilizzate o l'uso appropriato dei termostati, possono sommarsi a grandi risparmi energetici.

Domande correlate

Cosa si intende per sistemi di energy management negli edifici pubblici?

SCOPRI DI PIÙ

Come e perché utilizzare i big data analytics?

SCOPRI DI PIÙ