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trasporto pubblico elettrico in italia

Soluzioni per l'elettrificazione del trasporto pubblico

Sostenibilità urbana e mobilità elettrica per creare città più pulite, silenziose ed efficienti.

Pubblicato il: 4 OTTOBRE 2021
La strada ormai è tracciata, gli autobus elettrici sono il futuro. Per difendere l’ambiente e migliorare la qualità dell’aria che respiriamo è infatti essenziale rivoluzionare la mobilità, a partire dalle città, che oggi occupano il 2% della superficie terrestre ma producono il 70% delle emissioni di anidride carbonica, di cui un quarto per il trasporto su strada. Visto che entro il 2050 due terzi della popolazione mondiale vivrà in zone urbanizzate, bisogna intervenire il prima possibile. Noi stiamo facendo la nostra parte per modificare le flotte di trasporto pubblico in varie parti del mondo, dall’America Latina all’Oceania. Senza ovviamente dimenticare l’Europa e l’Italia. Il Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile ha messo a disposizione 3,7 miliardi di euro in 15 anni (dal 2019 a 2033) per il rinnovo del parco autobus con mezzi meno inquinanti. E il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede entro il 2026 l’acquisto di oltre 3.300 bus a basse emissioni. L’auspicio è che il più possibile di questi siano elettrici.

Perché il trasporto pubblico elettrico

Elettrificare gli autobus è una decisione importante. Non solo consente di ridurre le emissioni di CO2, ma dà anche la possibilità alle amministrazioni e alle aziende di trasporto di ridurre i costi operativi e di manutenzione dei mezzi. La decarbonizzazione e la trasformazione di una città in una smart city – ovvero una città che grazie alla tecnologia applicata ai servizi pubblici riesce a essere più efficiente – sono infatti due obiettivi correlati. “Decarbonizzare il trasporto pubblico ha un immediato impatto positivo sulla vivibilità e sostenibilità delle nostre città, oltre che sull’efficienza operativa, sulla qualità del servizio e sul budget di spesa” spiega Riccardo Amoroso, Head of Enel X e-City.
Il trasporto pubblico rappresenta la spesa più rilevante per le Regioni, subito dopo quello per la sanità” ricorda Sonia Sandei, Head of Electrification di Enel. Secondo i nostri calcoli, se una società di trasporto pubblico sostituisse 100 autobus diesel con altrettanti autobus elettrici, potrebbe risparmiare 3,4 milioni di euro all’anno. E i costi energetici si potrebbero ridurre ulteriormente con nuovi sistemi di deposito degli autobus, capaci di abbattere il consumo di elettricità del 40%. “A cui si aggiungono le ricadute positive per l’ambiente, con un miglioramento della qualità dell’aria e una riduzione delle emissioni acustiche, valorizzabili in 1,3 milioni di euro l’anno” dice ancora Sandei.

Gli e-Bus di Enel X in giro per il mondo

Forte di una lunga esperienza nella mobilità elettrica privata, Enel X è oggi tra i leader globali della mobilità elettrica nel trasporto pubblico. Esistono più di 195.000 punti di ricarica per veicoli elettrici collegati alla sua piattaforma e gestisce più di 1.700 e-Bus in Cile, Colombia, Spagna, Usa, Uruguay e Perù: numeri che rendono Enel X il più grande fornitore di soluzioni di bus elettrici al mondo, al di fuori della Cina. Queste soluzioni, oltre alla fornitura di veicoli, comprendono la cura delle stazioni di ricarica e servizi in ottica smart city, come la digitalizzazione del sistema di trasporto pubblico. Nei casi e-Bus-as-a-Service, l'azienda si occupa di tutto: analisi preliminari, fornitura della flotta, progettazione, installazione e manutenzione delle infrastrutture di ricarica, fornitura di energia rinnovabile, ricarica intelligente e servizi digitali. Nel caso Charging-as-a-Service l’autobus elettrico è fornito da altri, mentre vengono curate progettazione, costruzione, installazione, gestione e manutenzione dei servizi di ricarica delle flotte di autobus, oltre che la fornitura di energia.
Autobus elettrici

Autobus elettrici

Per una mobilità pubblica all’insegna della sostenibilità.

Un mercato in ascesa

La società di ricerca ReportLinker stima il tasso di crescita annuale composto del mercato degli autobus elettrici al 13,9% sino al 2030. L'America Latina sarà uno dei mercati leader, mentre l’Ue vedrà una forte diffusione tra il 2022 e il 2025 grazie alla direttiva che stimolerà l'adozione di e-Bus, prevedendo una quota di autobus a basse o zero emissioni negli appalti per il trasporto pubblico. 

 

Alla capitale del Cile, Santiago, dal 2018 abbiamo fornito 493 e-Bus, 13 elettro-terminal, 40 pensiline intelligenti e 268 stazioni di ricarica per l’azienda di trasporto pubblico Metbus. Questo sistema è stato replicato a Bogotà, capitale della Colombia, con la costruzione nel 2019 di 4 elettro-terminal per la ricarica di quasi 500 e-Bus e con la fornitura, nel 2021, di altri 401 e-Bus e 2 nuovi elettro-terminal all’azienda di trasporto SITP. A Barcellona, in Spagna, l’elettrificazione di una linea urbana dell’azienda TMB è già operativa. Stiamo inoltre entrando nel mercato australiano, con la nostra piattaforma di ricarica.
trasporto pubblico elettrico

Savona dà il via all’elettrificazione del trasporto pubblico italiano

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Decarbonizzare il trasporto pubblico ha un immediato impatto positivo sulla vivibilità e sostenibilità delle nostre città, oltre che sull’efficienza operativa, sulla qualità del servizio e sul budget di spesa.

Riccardo Amoroso

Head of Enel X e-City

Il caso di Savona

Nel 2021 il Comune di Savona ha chiesto al Ministero dei Trasporti i finanziamenti per realizzare tre linee di trasporto pubblico con mezzi elettrici lungo la costa, tra Vado Ligure e Varazze, dopo aver già sperimentato l’anno prima un bus elettrico a zero emissioni grazie a una partnership tra Enel X, l’azienda locale di trasporti TPL Linea, la Iveco Bus e il campus di Savona dell’Università di Genova.

 

Sappiamo bene che per gli enti locali è un momento difficile, e che non basta sostituire i vecchi autobus con nuovi modelli elettrici. Per questo motivo, insieme alle amministrazioni, valutiamo le esigenze di trasporto di ognuno con modelli data-driven (quindi basati su dati oggettivi): studiamo i percorsi stradali, la conformazione del territorio, le condizioni meteo e di traffico, le abitudini dei cittadini e, sulla base di queste variabili, troviamo le soluzioni migliori per ridurre i consumi. 

 

“La nostra proposta prevede non solo la messa a disposizione di bus e infrastrutture di ricarica, ma anche l’efficientamento energetico di depositi, e-Bus stop intelligenti e la possibilità di verificare i flussi e la loro variazione attraverso l’Internet of things e il nostro sistema digitale City Analytics” spiega Sonia Sandei. La capacità di utilizzare la tecnologia in tempo reale è fondamentale, poiché i mezzi pubblici si rivolgono a passeggeri di tutte le età, molti dei quali possono avere problemi di mobilità. Grazie al nostro sistema integrato di autobus elettrici una città può quindi ridisegnare i propri spazi urbani, facendosi aiutare da un e-Bus dotato di telecamere di sicurezza e sensori ambientali e una pensilina intelligente con pannelli fotovoltaici, stazioni di ricarica e sistemi di pagamento digitale per i biglietti. Niente a che vedere con i trasporti cittadini a cui siamo sempre stati abituati: “Elettrificare il trasporto pubblico locale di una città non è solo la sostituzione di un mezzo termico con un mezzo elettrico. Ma un nuovo sistema evoluto di mobilità, che consente al trasporto pubblico di essere più efficiente” conclude Sandei.