Decreto Rilancio, le detrazioni per la riqualificazione energetica al 110%

Il Decreto Rilancio innalza al 110% la detrazione per la realizzazione di alcuni interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico degli edifici residenziali.

Pubblicato il 18 Giugno 2020

Ecobonus 110% per la riqualificazione degli edifici residenziali

Il panorama degli incentivi fiscali per la riqualificazione degli edifici è in continua evoluzione. Dopo l’Ecobonus e il Sismabonus, ecco in arrivo il “Superbonus” introdotto dal Decreto Rilancio (D.L. n. 34 del 19 maggio 2020, art. 119) per supportare l’economia italiana in seguito all’emergenza Covid-19.

Con il termine Superbonus si fa riferimento alla novità principale che sta suscitando un forte interesse nel settore dell’edilizia, ovvero l’innalzamento al 110% della detrazione fiscale per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per la realizzazione di alcuni interventi mirati alla riqualificazione energetica e alla messa in sicurezza sismica degli edifici residenziali.

Tra gli altri cambiamenti apportati dal DL Rilancio, vi è anche la possibilità, per i soggetti aventi diritto, di utilizzare direttamente la detrazione da ripartire in 5 quote annuali di pari importo, oppure di optare alternativamente per lo sconto in fattura o per la trasformazione in credito d’imposta con successiva facoltà di cedere il credito maturato verso soggetti terzi. Queste misure consentono, in molti casi, di realizzare i lavori di riqualificazione degli edifici a costo zero.

Gli incentivi al 110% sono riconosciuti in presenza di almeno uno dei seguenti 3 interventi principali:       

  1. l’isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessi oltre il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio;      
  2. la sostituzione dell’impianto di riscaldamento, (centralizzato, se si tratta di edifici condominiali o autonomo, se si tratta di edifici unifamiliari) con caldaie a condensazione in classe A o pompe di calore;
  3. l’adeguamento sismico per gli edifici residenziali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3.

In presenza di interventi mirati alla riqualificazione energetica, la condizione necessaria per ottenere l’aliquota massima è legata al miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio o, laddove non sia possibile, al conseguimento della classe energetica più alta da dimostrare attraverso l’APE (Attestato di Prestazione Energetica) da realizzare sia prima che dopo l’esecuzione dei lavori. Se non si verificano le condizioni per accedere agli incentivi al 110%, sarà possibile godere delle detrazioni fiscali con percentuali “standard”, con aliquote che variano dal 50% all’85% in funzione della tipologia di interventi effettuati.

Se effettuati congiuntamente ad interventi di isolamento termico e/o di sostituzione dell’impianto di riscaldamento, anche tutto il resto degli interventi di efficientamento energetico, come ad esempio l’installazione di infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici e la sostituzione di finestre ed infissi, possono godere dell’aliquota al 110%.

Gli impianti fotovoltaici e i sistemi di accumulo, invece, possono ottenere il 110% anche se installati congiuntamente ad interventi antisismici.

La detrazione al 110% è riconosciuta condomini, persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arte e professioni, su unità immobiliari adibite ad abitazione principale, Istituti Autonomi Case Popolari e da cooperative di abitazione e di proprietà indivisa. Solo per gli interventi antisismici, l’applicazione dell’aliquota massima è prevista anche se gli interventi sono effettuati su edifici unifamiliari adibiti a seconde case.

Un’altra novità introdotta dal Decreto Rilancio è rappresentata dall’estensione del meccanismo della trasformazione in credito d’imposta cedibile e dello sconto in fattura per tutte le spese sostenute dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2021, anche per gli interventi che rientrano nell’ambito Bonus Facciate e Bonus Ristrutturazioni.

In conclusione, grazie alle novità introdotte dal DL Rilancio, oggi più che mai è il momento giusto per intraprendere il percorso della riqualificazione per rendere i propri immobili più efficienti e sicuri, più belli e confortevoli e per aumentarne il loro valore e risparmiare in bolletta. Tanti benefici per tutti: le persone, le abitazioni e l’ambiente.

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