Comune di Casteggio

Comune di Casteggio

Riqualificazione ed efficientamento energetico

Cosa stiamo facendo per il Comune

Casteggio è un comune italiano di circa 7.000 abitanti della provincia di Pavia. Si trova nell'Oltrepò Pavese, alla destra del torrente Coppa, affluente del Po, presso il suo sbocco in pianura. È il comune con oltre 5000 abitanti con l'età media più alta (47,8) di tutta la Regione Lombardia.

Per mezzo di un approccio metodologico dettato dalla sua naturale predisposizione alla gestione dei temi legati alla riqualificazione ed all’efficientamento energetico, stiamo realizzando nel comune di Casteggio interventi sul sistema edificio-impianti e sulla rete di pubblica illuminazione.

Obiettivi:

  • riduzione dei consumi di energia elettrica e termica;
  • adeguamento degli impianti alle prescrizioni della normativa vigente;
  • manutenzione dei componenti ai fini della sicurezza.

Dati:

  • 5 Edifici efficientati

Scopri i dettagli dei nostri progetti di riqualificazione ed efficientamento energetico

ANALISI DELLO STATO DI FATTO

La centrale termica a servizio degli edifici in oggetto è ubicata nella zona retrostante l’edificio, all’interno di un locale ad uso esclusivo, con accesso diretto dall’esterno.

La centrale termica, che ospita una caldaia STEP da 291 kW (potenza al focolare) è alimentata a gas metano di rete. Al di fuori della centrale termica si trova la valvola di intercettazione manuale (con relativa segnaletica) sulla tubazione che collega il contatore alla caldaia stessa.

In uscita dal contatore la tubazione è in acciaio zincato ed entra come tale nel sottosuolo, dal quale riemerge all'esterno della CT ancora zincata. Non c'è visibilità del tratto interrato, tuttavia se fosse in acciaio catramato la catramatura stessa sarebbe visibile fuori terra per un breve tratto. Nel sottosuolo la posa di tubazioni con giunzioni filettate (come quelle zincate) non è ammessa ma per avere la certezza che tali giunzioni siano presenti è necessaria una verifica diretta in campo.

Al di fuori della centrale termica è posizionato l’estintore dotato di idonea segnaletica.

Rispetto alle disposizioni legislative e normative vigenti, sono state riscontrate le seguenti difformità:

D.M. 12/04/96 Regola tecnica prevenzione incendi impianti alimentati a gas

  • Non è presente la valvola d’intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Non è presente il passaggio muro in guaina;
  • Non è presente il giunto dielettrico prima dell’ingresso e dopo l’uscita della tubazione dal sottosuolo;

D.P.R. 59/09 Rendimento energetico in edilizia

  • Non è presente il sistema di trattamento acqua di carico;

UNI 11528: 2014

  • Non presente il neutralizzatore di condensa, né per la caldaia né per il camino;

EN 13384-1/08 Dimensionamento e verifiche camini

  • Non presente un camino adeguato in termini di altezza e di sostegni strutturali.

 

HIGHLIGHTS DEL PROGETTO

Interventi di adeguamento normativo

  • Installazione valvola d'intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Installazione passaggio muro in guina;
  • Installazione di giunto dielettrico sulla tubazione gas in uscita dal terreno;
  • Installazione pulsante di sgancio;
  • Installazione di nuovi componenti per il trattamento dell’acqua di carico e dell’acqua di impianto;
  • Installazione neutralizzatore di condensa;
  • Rifacimento camino esterno.

Interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico

  • Installazione di nuovo generatore a condensazione;
  • Installazione di defangatore magnetico per la pulizia dei circuiti;
  • Installazione di contabilizzatore di calore;
  • Installazione gruppo caricamento caldaia;
  • Coibentazione tubazioni.

ANALISI DELLO STATO DI FATTO

Centrale termica 1 (Football Club Casteggio – Spogliatoi)

La centrale termica a servizio dell’edificio in oggetto è ubicata all’interno di un locale che attualmente non è ad uso esclusivo; è infatti tale locale come ripostiglio dalla società di calcio, con accesso diretto dall’esterno.

L’alimentazione della centrale termica è a gas metano di rete. Dal contatore escono due tubazioni DN32, una verso la centrale termica in oggetto ed una verso l’altra centrale. Entrambe le tratte interrate sono in acciaio zincato ed in nessuna delle due sono presenti giunti dielettrici.

Si tratta di una centrale termica composta da caldaia a basamento con bruciatore aspirato, con un rendimento stagionale scadente, e due bollitori autonomi a gas, sempre di tipo aspirato.

Le potenze termiche, sommate, eccedono i 35 kW e determinano, quindi, la necessità di avere un locale rispondente alla normativa antincendio (D.M. 12/04/1996 e s.m.i.).

Rispetto alle disposizioni legislative e normative vigenti, sono state riscontrate le seguenti difformità:

D.M. 12/04/96 Regola tecnica prevenzione incendi impianti alimentati a gas

  • Non è presente la valvola d’intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Non sono presenti i giunti dielettrici;
  • Locale da adibire ad uso esclusivo come centrale termica;

D.P.R. 59/09 Rendimento energetico in edilizia

  • Non è presente il disconnettore;
  • Manca idoneo sistema di trattamento acqua;

UNI 11528:2014

  • Non presente il neutralizzatore di condensa, né per la caldaia né per il camino;

D.P.R. n. 551 del 21/12/1999

  • Non è adeguata o non presente la coibentazione delle tubazioni in centrale.

Centrale termica 2 (Football Club Casteggio)

La centrale termica, a servizio dell’edificio in oggetto, è ubicata al piano terra ed adiacente all’edificio stesso, all’interno di un locale che attualmente è ad uso esclusivo, con accesso diretto dall’esterno.

L’alimentazione della centrale termica è a gas metano di rete. Dal vano contatore parte una sola tubazione che poi si dirama verso due utilizzazioni.

Una tubazione, in acciaio zincato a vista, è a servizio delle cucine; l'altra tubazione, in acciaio zincato a vista, entra in un box prefabbricato dove è posizionato il bollitore autonomo a gas a servizio di tre docce.

Rispetto alle disposizioni legislative e normative vigenti, sono state riscontrate le seguenti difformità:

D.M. 12/04/96 Regola tecnica prevenzione incendi impianti alimentati a gas

  • Non è presente la valvola d’intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Non sono presenti i giunti dielettrici;

D.P.R. 59/09 Rendimento energetico in edilizia

  • Manca idoneo sistema di trattamento acqua;

D.P.R. n. 551 del 21/12/1999

  • Non è adeguata o non presente la coibentazione delle tubazioni in centrale.

 

HIGHLIGHTS DEL PROGETTO

Interventi di adeguamento normativo

In questo caso non si è tenuto in considerazione l'adeguamento normativo in quanto il locale attualmente adibito a centrale termica non era idoneo per asservire a tale funzione. Quindi si ritiene che la soluzione proposta in fase di riqualificazione adegui lo stato alle normative vigenti.

Interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico

  • Installazione di nuova caldaia murale esterna a condensazione;
  • Installazione neutralizzatore di condensa;
  • Installazione di defangatore magnetico per la pulizia dei circuiti;
  • Installazione vaso d'espansione a membrana;
  • Installazione sistema adduzione idrica (addolcitore e trattamento anti legionella);
  • Installatore bollitore solare;
  • Installazione stazione solare;
  • Installazione pannello solare;
  • Installazione di contabilizzatore di calore;
  • Installazione gruppo caricamento caldaia;
  • Coibentazione tubazioni.

ANALISI DELLO STATO DI FATTO

La centrale termica, a servizio degli edifici in oggetto, è ubicata in un edificio esterno staccato alle Scuole elementari Mairano, all’interno di un locale ad uso esclusivo, con accesso diretto dall’esterno.

L’alimentazione della centrale termica è a gas metano di rete. Dal vano contatore partono due tubazioni: una in acciaio interamente a vista è a servizio della caldaia nella centrale termica; l’altra entra nel sottosuolo e, in corrispondenza dell’inizio del tratto interrato, presenta una tubazione in acciaio zincato e risulta inutilizzata.

Al di fuori della centrale termica non è posizionato l’estintore con adeguata segnaletica e la porta d’ingresso presenta un elevata quantità di vegetazione.

In centrale un generatore di calore a basamento per produzione di acqua calda del tipo a camera aperta, con elementi in ghisa e con presumibile scadente rendimento stagionale. Il locale di installazione disponeva probabilmente, in precedenza, di una caldaia ben più potente.

Rispetto alle disposizioni legislative e normative vigenti, sono state riscontrate le seguenti difformità:

D.M. 12/04/96 Regola tecnica prevenzione incendi impianti alimentati a gas

  • Non è presente la valvola d’intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Non è presente il giunto dielettrico;
  • Le tubazioni sono in acciaio zincato;
  • Non è presente il passaggio muro in guaina;

D.Lgs. 81/08 Sicurezza sul luogo di lavoro

  • Non è presente il pulsante di sgancio;
  • Non è presente la segnaletica;

UNI 11528:2014

  • Non presente il neutralizzatore di condensa per il camino;

D.P.R. n. 551 del 21/12/1999

  • Non è adeguata la coibentazione delle tubazioni in centrale e in uscita dalla centrale.

 

HIGHLIGHTS DEL PROGETTO 

Interventi di adeguamento normativo

  • Installazione valvola d'intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Installazione di giunto dielettrico sulla tubazione gas in uscita dal terreno;
  • Adeguamento segnaletica;
  • Installazione di nuovi componenti per il trattamento dell’acqua di carico e dell’acqua di impianto.

Interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico

  • Installazione di nuova caldaia murale a condensazione;
  • Realizzazione nuovo allaccio gas metano;
  • Installazione neutralizzatore di condensa.

ANALISI DELLO STATO DI FATTO

La centrale termica, a servizio degli edifici in oggetto, è ubicata all’interno di un locale ad uso esclusivo con accesso diretto dall’esterno e adiacente alla Scuola Elementare.

All’interno della centrale sono presenti due generatori di calore alimentati a gas metano:

  • il primo di produzione HOVAL è a condensazione, il modello è ULTRAGAS AM-C (300) di potenzialità pari a 300 kW;
  • il secondo di produzione BALTUR non è a condensazione, il modello è D170 di potenzialità pari a 288 kW.

I due bruciatori dei generatori di calore sono collegati a due distinti contatori del gas.

L’espulsione dei fumi è affidata ad un raccordo realizzato in acciaio monoparete Ø 300 mm, il quale converge ad una canna fumaria edificata in laterocemento.

Il fluido termovettore prodotto viene inviato ai corpi scaldanti mediante tre differenti circuiti, ciascuno dei quali viene movimentato da una elettropompa singola a giri fissi marca GRUNDFOS, la denominazione dei circuiti è la seguente:

  • Circuito 1: Scuola Materna;
  • Circuito 2: Mensa-Asilo Infantile;
  • Circuito 3: Scuole Elementari.

L’espansione del fluido termovettore per variazione di temperatura viene compensato da una serie di vasi d’espansione di tipo chiuso. L’isolamento termico delle tubazioni è eseguito, per una parte, mediante elastomero e finitura in PVC. Non è presente alcun sistema di trattamento dell’acqua d’impianto.

Rispetto alle disposizioni legislative e normative vigenti, sono state riscontrate le seguenti difformità:

D.M. 12/04/96 Regola tecnica prevenzione incendi impianti alimentati a gas

  • Non è presente la valvola d’intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Non sono presenti i giunti dielettrici;
  • Non è presente il passaggio muro in guaina;

D.Lgs. 81/08 Sicurezza sul luogo di lavoro

  • Non è presente il pulsante di sgancio;

D.P.R. 59/09 Rendimento energetico in edilizia

  • Non è presente il sistema di trattamento acqua di carico;

EN 13384-1/08 Dimensionamento e verifiche camini

  • Non presente un camino adeguato in acciaio inox a doppia parete con interposto materiale coibente;

UNI 11528:2014

  • Non presente il neutralizzatore di condensa per il camino.

 

HIGHLIGHTS DEL PROGETTO

Interventi di adeguamento normativo

  • Installazione valvola d'intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Installazione di giunto dielettrico sulla tubazione gas in uscita dal terreno;
  • Installazione di giunto dielettrico sulla tubazione gas in uscita dal terreno;
  • Passaggio in guaina tubazione gas attraverso la muratura;
  • Installazione camino adeguato in acciaio inox a doppia parete con interposto materiale coibente, dotato di elemento per prelievo fumi, termometro e elemento ispezione per raccolta condense;
  • Installazione addolcitore manuale;
  • Installazione neutralizzatore condense.

ANALISI DELLO STATO DI FATTO

La centrale termica, a servizio degli edifici in oggetto, è ubicata al piano seminterrato dell’edificio della Pretura, all’interno di un locale ad uso esclusivo, con accesso diretto dall’esterno.

L’alimentazione della centrale termica è a gas metano di rete. Al di fuori della centrale termica si trova la valvola di intercettazione manuale sul montante di allacciamento, ma non è presente un intercettazione sulle tubazioni gas che alimentano le caldaie. Questo posizionamento di solito non viene utilizzato per due motivi:

1 – in casi di azionamento, si interrompe il flusso di gas per entrambe le utenze;

2 – la valvola non è del tipo a manovra rapida, con leva, e quindi non consente tempestività di intervento.

Al di fuori della centrale termica è posizionato l’estintore, ma manca di segnaletica.

In centrale sono installati un generatore di calore ad acqua calda a servizio della Pretura e una caldaia murale a servizio dell’Associazione Volontari Anziani, entrambe alimentate a gas.

L’espulsione fumi è costituita da due tubazioni realizzate in acciaio monoparete rispettivamente di Ø 100 mm per il generatore a condensazione e di Ø 80 mm per la caldaia murale. Si notano, sulla sommità del tetto, due tubi in acciaio inox, i quali, lascerebbero pensare a condotti integralmente in acciaio inox dalla centrale termica fino allo sbocco sul tetto.

Rispetto alle disposizioni legislative e normative vigenti, sono state riscontrate le seguenti difformità:

D.M. 12/04/96 Regola tecnica prevenzione incendi impianti alimentati a gas

  • Non è corretta la posizione della valvola d’intercettazione esterna;
  • Non è presente la valvola d’intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Non è presente il passaggio muro in guaina;

D.P.R. 59/09 Rendimento energetico in edilizia

  • Non è presente il sistema di trattamento acqua di carico;

UNI 11528:2014

  • Non presente il neutralizzatore di condensa, né per la caldaia né per il camino;

D.M. del 12/04/1996

  • Non è adeguata l’aerazione della centrale termica;

D.P.R. n. 551 del 21/12/1999

  • Da valutare la coibentazione delle tubazioni in centrale.

 

HIGHLIGHTS DEL PROGETTO

Interventi di adeguamento normativo

  • Installazione valvola generale combustibile;
  • Installazione valvola d'intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Adeguamento linea fumi ed installazione elemento per prelievo fumi e termometro;
  • Passaggio in guaina tubazione gas attraverso la muratura;
  • Installazione addolcitore manuale;
  • Installazione neutralizzatore condense;
  • Adeguamento superfici aerazione.

ANALISI DELLO STATO DI FATTO

La centrale termica, a servizio degli edifici in oggetto, è ubicata al piano seminterrato dell’edificio della scuola, all’interno di un locale ad uso esclusivo, con accesso diretto dall’esterno.

L’alimentazione della centrale termica è a gas metano di rete. Dal contatore escono due tubazioni, una DN80 verso la centrale termica principale ed una DN50 verso un'unità di combustione esterna. Entrambe le tratte sono interrate ed in acciaio catramato. In nessuna delle due tratte sono presenti giunti dielettrici.

Al di fuori della centrale termica è posizionato l’estintore con adeguata segnaletica.

In centrale è installato un generatore di calore ad acqua calda marca HOVAL a servizio dell’edificio della scuola ed alimentato a gas.

L’espulsione dei fumi è affidata ad un raccordo realizzato in acciaio monoparete Ø 300 mm con una “S” al piede.

Presso la Scuola Media è ubicata un generatore di calore esterno a servizio della palestra, potenza presunta di quest'ultima: 35 kW (batteria interna acqua/aria: 32 kW) e Aereotermo.

Rispetto alle disposizioni legislative e normative vigenti, sono state riscontrate le seguenti difformità:

D.M. 12/04/96 Regola tecnica prevenzione incendi impianti alimentati a gas

  • Non è presente la valvola d’intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Non sono presenti i giunti dielettrici;

UNI 11528:2014

  • Non presente il neutralizzatore di condensa, né per la caldaia né per il camino;

D.P.R. n. 551 del 21/12/1999

  • Da valutare la coibentazione delle tubazioni in centrale.

 

HIGHLIGHTS DEL PROGETTO

Interventi di adeguamento normativo

  • Installazione valvola d'intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Installazione di giunto dielettrico sulla tubazione gas in ingresso nel sottosuolo;
  • Installazione di giunto dielettrico sulla tubazione gas in uscita dal sottosuolo;
  • Installazione di giunto dielettrico sulla tubazione gas in ingresso nel sottosuolo;
  • Installazione di giunto dielettrico sulla tubazione gas in uscita dal sottosuolo;
  • Installazione linea fumi doppia parete con interposto materiale coibente, dotato di elemento per prelievo fumi, termometro e elemento ispezione per raccolta condense;
  • Installazione neutralizzatore condense.

ANALISI DELLO STATO DI FATTO

Il complesso del Museo – Certosa (Auditorium) è costituito da una centrale termica (06A-Museo CT) che serve il museo e l'ala del ristorante sia in riscaldamento che in raffrescamento e da un assorbitore (06B-Certosa - Auditorium CT) collocato all'esterno della recinzione muraria del museo che dovrebbe servire la biblioteca, alloggio custode e l’Auditorium.

La centrale termica 06A-Museo che serve sia in riscaldamento che in raffrescamento il museo e dell'ala del ristorante, è ubicata al piano terra all’interno di un locale ad uso esclusivo, con accesso diretto dall’esterno.

Alla centrale termica è collegata una Unità di Trattamento d’Aria, posizionata al primo piano nella zona museo.

In centrale è installato un generatore di calore ad acqua calda della UNICAL a servizio degli edifici in oggetto, alimentato a gas. Adiacente all’edificio della centrale è ubicato un evaporatore della CLIMAVENETA.

L’Assorbitore Esterno 06B- Certosa - Auditorium che serve la biblioteca, l’alloggio custode e l’Auditorium è ubicata all’esterno dietro alle mura del complesso del museo della Certosa, recintato con accesso diretto dall’esterno. Alla centrale termica sono collegate cinque Unità di Trattamento d’Aria, posizionate:

  • 2 nell'interrato;
  • 3 nel sottotetto.

Nei pressi delle U.T.A. nell’interrato è ubicata una sottocentrale con addolcitore.

Rispetto alle disposizioni legislative e normative vigenti, sono state riscontrate le seguenti difformità:

D.M. 12/04/96 Regola tecnica prevenzione incendi impianti alimentati a gas

  • Non è presente la valvola d’intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Non è presente il giunto dielettrico;
  • Non è presente il passaggio muro in guaina;

D.P.R. 59/09 Rendimento energetico in edilizia

  • Non è presente il sistema di trattamento acqua di carico (CT06A - Museo);

EN 13384-1/08 Dimensionamento e verifiche camini

  • Non presente un camino adeguato in acciaio inox a doppia parete con interposto materiale coibente;

UNI 11528: 2014

  • Non presente il neutralizzatore di condensa per il camino;

D.P.R. n. 551 del 21/12/1999

  • Non è adeguata la coibentazione delle tubazioni in centrale (CT06A - Museo).

 

HIGHLIGHTS DEL PROGETTO

Interventi di adeguamento normativo

  • Installazione valvola d'intercettazione a valle contatore con presa pressione laterale;
  • Installazione di giunto dielettrico sulla tubazione gas in uscita dal terreno;
  • Passaggio in guaina tubazione gas attraverso la muratura;
  • Installazione camino adeguato in acciaio inox a doppia parete con interposto materiale coibente, dotato di elemento per prelievo fumi, termometro e elemento ispezione per raccolta condense;
  • Installazione addolcitore manuale;
  • Installazione neutralizzatore condense.

Risorse correlate

Articoli, approfondimenti, case studies e video per utilizzare al meglio l'energia di Enel X.

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