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Chi può usufruire del Superbonus 110%?

Possono fruirne:

  • Condomìni e persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, (con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche). Per gli interventi effettuati dai condomini la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Per gli interventi effettuati dalle persone fisiche, per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.
  • persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni (possono fruire del Superbonus al 110% per gli interventi di efficientamento energetico su massimo 2 unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio),
  • Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali (estesa la possibilità di fruire del Superbonus al 110% per gli interventi di efficientamento energetico dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2023, se per quella data sono stati effettuati lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023).
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci
  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale
  • associazioni e società sportive dilettantistiche limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi
  • collegi, convitti, conventi, strutture sanitarie e caserme che erogano servizi socio sanitari e assistenziali, con un limite di spesa previsto per le singole UI moltiplicato per il rapporto tra la superficie complessiva e la superficie media di una unità abitativa immobiliare.

La detrazione del 110% spetta ai soggetti che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento in base ad un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio. Si tratta, in particolare, del proprietario, del nudo proprietario o del titolare di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), del detentore dell’immobile in base ad un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario nonché dei familiari del possessore o detentore dell’immobile. I titolari di reddito d’impresa o professionale rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati dal condominio sulle parti comuni.

 

* La proroga dei termini per beneficiare del Superbonus 110%, prevista dal DL 6.5.2021, n. 59, è suscettibile di modifica in sede di conversione del decreto legge, che dovrà avvenire entro il 06.07.2021.

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