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Bando Regione Veneto

La regione Veneto ha emanato un Bando per promuovere l'efficientamento energetico delle PMI con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici

La regione Veneto ha emanato un Bando per l’erogazione di contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle piccole e medie imprese con l’obiettivo di promuovere la riduzione dei consumi energetici tramite impianti ad alta efficienza (es. la cogenerazione), impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo e gli interventi di efficientamento energetico di immobili.

 

Il fondo mette a disposizione € 13.346.990,56 a favore delle micro, piccole e grandi imprese con unità operative in Veneto. 

Per poter presentare domanda di contributo l’impresa deve aver completato una diagnosi energetica nel periodo che va dal 1 gennaio 2019 in avanti.

 

Le domande di accesso ai fondi potranno essere presentate a partire dal 15 aprile 2020 e fino al 15 ottobre 2020.

 

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed essere operativo entro il termine perentorio del 10 maggio 2022.

Interventi che possono accedere all'agevolazione

 

a) sostituzione di macchinari o componenti con macchinari che comportino una riduzione dimostrata dei consumi elettrici/termici rispetto alla situazione antecedente l’intervento;

b) sostituzione di cicli produttivi con cicli che comportino una riduzione dimostrata dei consumi elettrici/termici rispetto alla situazione antecedente l’intervento;

c) installazione di sistemi e componenti (quali ad esempio sostituzione di motori elettrici, installazione di inverter, rifasamento, sostituzione di gruppi di continuità, sistemi di controllo) in grado di contenere i consumi energetici;

d) installazione di dispositivi per il riutilizzo dell’energia/calore recuperata/o dai cicli produttivi;

e) interventi definiti di tipo “soft” (quali, ad esempio, l’installazione di impianti di sensoristica, di sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici e simili) possono essere effettuati soltanto con la realizzazione conseguente di interventi cosiddetti di tipo “hard” (quali ad esempio la riconfigurazione/sostituzione di macchinari, l'inserimento di nuovi filtri/motori, ecc.);

f) interventi diretti all'efficientamento energetico negli edifici delle unità operative (es. infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi);

g) sostituzione degli apparecchi illuminanti per interni ed esterni ricorrendo a tecnologie LED;

h) installazione di impianti di cogenerazione e di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile finalizzati all'autoconsumo.

Tali interventi permettono di accedere al contributo solo nell’ambito di un progetto di efficientamento energetico che comprenda anche uno o più degli interventi di cui alle precedenti lettere e che comporti un risparmio maggiore o uguale al 9% del fabbisogno annuo di energia precedente all’intervento espresso in kWh.

 

Spese che possono accedere alle agevolazioni

 

a) costi relativi all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti, nonché le relative spese di montaggio e allacciamento;

b) costi relativi a lavori edilizi e impiantistici, anche per la produzione di energia da fonte rinnovabile, strettamente connessi e dimensionati rispetto al programma di investimenti;

c) spese tecniche per le diagnosi energetiche (prima e dopo l’intervento);

d) spese per certificazioni e per premi versati per le garanzie fornite da una banca o da una società di assicurazione purché relativi alla fideiussione relativa alla richiesta di anticipo.

Tipologia dell'agevolazione

Contributo a fondo perduto da scegliere tra il regime di aiuti ai sensi e nei limiti del Regolamento (UE) “deminimis” e il regime di aiuti compatibili con il mercato interno ai sensi del Regolamento (UE) n.651/2014, articolo 18.

 

L’agevolazione è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile nel limite massimo di €150.000,00 per una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o maggiore a €500.000,00, e nel limite minimo di €24.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a €80.000,00.

 

Diagnosi energetica

Diagnosi energetica

L’analisi dei consumi per individuare gli sprechi e migliorare l’efficienza attraverso interventi mirati.

Modalità di richiesta ed erogazione dell'agevolazione

L’erogazione del sostegno al Beneficiario potrà avvenire mediante anticipo (40% previa presentazione di idonea polizza fideiussoria), acconto (da un minimo del 40% a un massimo  dell’80% a fronte della necessaria documentazione) e saldo, o direttamente a saldo.

Il supporto di Enel X

Enel X con il team dei suoi esperti realizza gli interventi di efficientamento energetico e ti supporta nella gestione delle procedure per la richiesta degli incentivi preparando la documentazione necessaria. 

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